L’ottava edizione di OBBIETTIVO DONNA 2013 prende il via giovedì 7 marzo con l’inaugurazione di tre mostre fotografiche, scelte attraverso un bando di selezione, per esplorare un ampio spettro di lavori realizzati dalle socie e fotografe di Officine Fotografiche Roma.

Oltre 50 i progetti pervenuti e selezionati da Lina Pallotta, fotografa e docente che vive tra Roma e New York, dove si è diplomata in Fotogiornalismo all’International Center of Photography. «le tre autrici scelte, Annalisa Natali Murri, Sara Palmieri e Luciana Passaro hanno sviluppato in maniera organica ed esaustiva i soggetti che hanno deciso di affrontare e approfondire», spiega Lina Pallotta. «sono progetti – aggiunge – che ho selezionato perché li ritengo professionalmente e concettualmente compiuti. Il linguaggio indipendente e personale, la scelta di privilegiare un approccio intimo, che non penalizza la ricerca formale o strutturale, arricchiscono il dialogo sul linguaggio visivo contemporaneo».

I temi presentati spaziano dalla documentazione sociale di Annalisa Natale Murri che con Cinderellas, continua la Pallotta, «riporta con partecipazione, ed empatia femminile, la condizione delle Hijras, transessuali del Bangladesh».

C’è poi il dolore connesso alle problematicità espresse in Algòs da Luciana Passaro, che rappresenta con grande sobrietà le limitazioni che la malattia impone a un giovane corpo.

L’esplorazione della memoria storica personale, con M. di Sara Palmieri. L’autrice fa del racconto autobiografico, lo strumento idoneo a sviscerare il presente. Il progetto e’ completato poi da una maquette, dove gli oggetti e le fotografie storiche si specchiano e si completano con le immagini prodotte dall’autrice. Tre percorsi visivi diversi, uniti dall’uso che le autrici hanno fatto del bianco e nero e dall’affermazione di libertà espressiva da loro seguita.

Annalisa Natali Murri nasce nel 1982. Fotografa indipendente autodidatta, si accosta alla fotografia per la prima volta all’età di 26 anni, realizzando i primi scatti nell’ambito della fotografia di architettura.
Terminati gli studi in ingegneria, inizia ad alternare il proprio lavoro alla realizzazione di progetti di fotografia documentaria e di ricerca personale.

Vive e lavora a Bologna.

Annalisa Natale Murri, col progetto Cinderellas, si è recentemente aggiudicata il primo premio al Pictures of the Year International (POY)

Sara Palmieri è nata, vive e lavora a Roma. Si avvicina alla fotografia nel 2002, ma inizia ad elaborare progetti personali nel 2009, dopo l’incontro con Leonie Hampton. Segue poi seminari con, tra gli altri, Vanessa Winship, Anders Petersen, Lina Pallotta.

La sua ricerca è incentrata sull’utilizzo della fotografia come mezzo per indagare se stessi: esplora la propria ed altrui vulnerabilità fermando pensieri e sentimenti in un diario condiviso. L’obbiettivo è spesso rivolto verso persone che ama, e si avvicina il più possibile, cercando ciò che è invisibile agli occhi ed alla razionalità. Il risultato è quasi sempre un interrogativo che resta sospeso, tra perdersi e restare connessi con la realtà: questo genera stordimento, ma accarezza la magia della vita.

Il suo lavoro è stato esposto in diverse mostre collettive.

Luciana Passero. Napoletana, classe ’75. Collabora come photoreporter freelance con le maggiori testate italiane. Recentemente ha vinto l’edizione 2012 del Premio Siani per il Fotogiornalismo. Realizza reportage antropologici e sociali. Vive a Napoli.

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