La nuova produzione de Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart ha debuttato ieri sera al Teatro Verdi di Trieste davanti a una sala gremita e attentissima, confermando ancora una volta la forza di un titolo amatissimo ma mai semplice da affrontare.
Una serata luminosa, elegante e teatralmente impeccabile, capace di rinnovare lo spirito dell’opera buffa mozartiana senza tradirne la sofisticata architettura musicale.

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Pier Luigi Pizzi: un’eleganza senza tempo

La regia — firmata, insieme a scene e costumi, dal maestro Pier Luigi Pizzi — si impone come un esercizio di precisione estetica e chiarezza narrativa.
Pizzi, fedele alla sua impronta di rigore e bellezza geometrica, sceglie una messa in scena di grande purezza visiva, giocata su eleganti simmetrie, colori tenui e un uso dello spazio che valorizza la complessità drammaturgica dell’opera.

Nessun orpello, nessuna forzatura: tutto è al servizio del testo, della musica e del continuo gioco teatrale fatto di porte che si chiudono, sotterfugi, travestimenti e complicità.
La sua direzione degli attori è fluida, misurata, ma sempre vivace: uno stile che esalta la brillantezza narrativa senza scivolare nella caricatura.


La direzione musicale di Enrico Calesso

Sul podio, Enrico Calesso offre una lettura brillante e trasparente, attenta ai dettagli dinamici e alla naturale teatralità della partitura.
Il suo Mozart è limpido, ritmico, vivace nei tempi ma mai frenetico, capace di respirare con i cantanti e di dare luce alle infinite sfumature emotive dell’opera.

L’ouverture, accolta da un silenzio assoluto, ha subito mostrato una direzione controllata e scintillante, preludio a una serata dal passo musicale sicuro e coinvolgente.

Le interpretazioni del coro del Teatro Verdi sono state impeccabili.


Un cast equilibrato e in grande forma

Figaro – Simone Alberghini

Alberghini interpreta un Figaro brillante, intelligente, vocalmente solido e scenicamente irresistibile. La sua ironia, mai sopra le righe, guida il personaggio con naturale sicurezza.

Susanna – Carolina Lippo

La Lippo regala una Susanna vivace, acuta, vocalmente luminosa. Le sue agilità sono pulite, la recitazione vivida e moderna: una protagonista capace di dominare la scena con grazia e carattere.

Contessa d’Almaviva – Ekaterina Bakanova

La Bakanova offre una Contessa di rara eleganza vocale: “Porgi amor” e “Dove sono” risuonano con intensità, controllo e una linea di canto raffinata che conquista la sala.

Conte d’Almaviva – Giorgio Caoduro

Caoduro interpreta un Conte magnetico, vocalmente incisivo e profondo, scenicamente sfaccettato. La sua presenza domina senza sopraffare, offrendo un personaggio complesso e credibile.

Cherubino – Paola Gardina

Il mio preferito. La Gardina brilla nel ruolo en travesti: fresca, divertente, vocalmente morbida e omogenea. “Voi che sapete” ottiene uno dei primi applausi fortissimi della serata.

Don Bartolo – Andrea Concetti

Concetti si conferma artista di grande esperienza: il suo Bartolo è nitido, comico al punto giusto, impeccabile nell’articolazione mozartiana.

Don Basilio – Andrea Galli

Galli costruisce un Basilio affilato e divertente, ben inserito nei ritmi della commedia.

Barbarina – Veronica Prando

La sua Barbarina emoziona nella breve ma delicata aria “L’ho perduta, me meschina”: timbro fresco e pulito.

Marcellina – Anna Maria Chiuri

Chiuri dà vita a una Marcellina scenicamente incisiva e vocalmente autorevole, regalando sfumature comiche sempre misurate.


Un debutto accolto con entusiasmo

Gli applausi finali, lunghi e calorosi, hanno premiato un ensemble armonioso, una direzione musicale ispirata e una regia che ha riportato in scena l’essenza più pura dell’opera buffa mozartiana: la leggerezza intelligente, la comicità, il brio, il ritmo teatrale perfetto.

Queste Nozze di Figaro al Teatro Verdi sono un trionfo di eleganza, equilibrio e intelligenza teatrale. Una produzione curata in ogni dettaglio, che restituisce la modernità e l’attualità eterna di Mozart con freschezza e rigore, confermando ancora una volta la qualità del palcoscenico triestino.


Le Nozze di Figaro: le date delle prossime recite

Una prima da ricordare, che promette repliche altrettanto affollate e appassionate. Ecco le date:

  • Giovedì 4 dicembre 2025 – ore 20.00
  • Sabato 6 dicembre 2025 – ore 16.00
  • Mercoledì 10 dicembre 2025 – ore 20.00
  • Venerdì 12 dicembre 2025 – ore 20.00
  • Domenica 14 dicembre 2025 – ore 16.00

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