“Lo que siento por ti” inaugura la prima giornata di concorso ufficiale del festival del cinema latino americano di Trieste che si è aperto sabato scorso all’Ictp di Trieste e che continua con il concorso vero e proprio fino a domenica 17 Novembre.

Lo que siento por ti

La trentaquattresima edizione apre con una pellicola delicata che è un invito all’inclusione sociale e all’accettazione del cosiddetto ‘diverso’.

Un invito a godere delle piccole cose semplici e inaspettate, dei piccoli momenti, ognuno dei quali va vissuto al massimo per trovare la felicità.

Tre famiglie, tre universi simili a tanti altri anche se nell’unicità di ogni storia di vita.

Una madre single di due adolescenti affetti da disturbi dello spettro autistico con problematiche relazionali e scolastiche rilevanti ma che potranno trasformare il loro “essere diversi” (sempre nella visione degli altri) in un punto di forza.

Una coppia che pur tentando in diversi modi non riesce ad avere un figlio, situazione che a lungo andare porta a livelli ingenti di crisi.

Una crisi che porta a chiedersi: ‘Amarsi sarà abbastanza?’

La terza famiglia protagonista è quella che coinvolge un padre e un giovane atleta paraolimpico.

Dopo una settimana a stretto contatto, in solitaria, con il figlio capirà che i problemi importanti della vita non sono solo quelli legati al lavoro e alla carriera ma che dovrà concentrarsi maggiormente anche su ciò che rende felice il figlio.

Lo que siento por ti può essere dunque visto anche come un promemoria per ricordarsi che l’unione fa la forza e che un ostacolo, o una difficoltà, se condiviso, può ridimensionarsi.

Il film, per la regia del dominicano Raúl Camilo, è basato su una storia vera: quella dell’Associazione “Love me as I am”-“Quiereme como soy”.

“Quiereme como soy”

L’associazione nacque nel 2011 dopo la partecipazione di Luis Oscar Villanueva Valiente ai giochi paraolimpici latinoamericani del Febbraio 2010 a Puerto Rico.

Occasione in cui, come accennato poco sopra, il padre di Luis ebbe l’opportunità di condividere alcuni giorni con la Delegazione Dominicana delle ‘Olimpiadas Especiales’.

Durante i giochi Villanueva Valiente si accorse delle necessità di questi atleti per la mancanza dell’appoggio necessario alle loro esigenze in un’ottica di sviluppo inclusivo di questi ragazzi speciali.

Grazie ai fondi di un programma sociale ci fu la possibilità di organizzare una partita di pallacanestro speciale a cui parteciparono artisti, comunicatori, attori, atleti e celebrità: proprio durante questo evento nacque “Quiereme como soy”

Raúl Camilo

Cinquantenne di Santo Domingo, è da 30 anni produttore tv e direttore di varie campagne pubblicitarie  documentari, video musicali, premi e show televisivi. ‘Lo que siento por ti” è la sua opera prima.

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