Ivy, nome d’arte di Carlotta Cason, classe 2001, inaugura la sua nuova personale il 29 novembre 2025 alle ore 18:00 negli spazi di Parole Controvento (Via Vecellio 1/B). Una mostra che non è soltanto un percorso espositivo, ma un vero e proprio viaggio nella struttura più fragile e insondabile dell’essere umano: l’interiorità.

Un’artista in ascolto dell’inconscio

Formatasi al Liceo Artistico Nordio di Trieste e poi all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è laureata nel 2023 specializzandosi in pittura a olio, Ivy ha costruito la sua ricerca partendo dal ritratto psicologico. Nei suoi primi lavori emergeva un’indagine sulle psicopatologie latenti, quei moti oscuri che abitano l’individuo e spesso rimangono silenti. Col tempo, però, la sua attenzione si è spostata sempre più verso un territorio intimo e astratto, dove la dualità interiore – tra luce e ombra, bene e male – diventa protagonista.

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Questa evoluzione si condensa in un simbolo ricorrente e potentissimo: l’occhio.

L’occhio come giudice e rivelatore

Come suggerisce anche il titolo della mostra, Ivy considera l’occhio “lo specchio dell’anima”: un varco che osserva e, allo stesso tempo, espone. Nelle sue tele l’occhio non è soltanto un dettaglio anatomico, ma un’entità viva e giudicante, capace di scrutare lo spettatore almeno quanto lo spettatore scruta l’opera. È un simbolo che si moltiplica, si trasforma, talvolta si frammenta, fino a diventare un medium tra il mondo materiale e quello spirituale.

Dal realismo al vortice interiore

Il percorso espositivo segue una progressione narrativa: si parte da composizioni più figurative, dove il volto umano mantiene ancora riconoscibilità, per poi spingersi verso esiti sempre più visionari. La materia pittorica sembra dissolversi, vibrare, perdere peso e definizione; ciò che resta è un turbine emotivo, una sorta di paesaggio onirico in cui l’occhio diventa bussola, ancora, presenza.

La pittura a olio – linguaggio prediletto dell’artista – permette sfumature profonde e stratificazioni che amplificano la sensazione di trovarsi davanti a una soglia tra conscio e inconscio. È qui che Ivy colloca il suo racconto: in quello spazio fragile dove l’essere umano si confronta con se stesso.

Una mostra come esperienza

La personale di Ivy non si limita a esporre opere: invita chi guarda a un atto di introspezione. Ogni quadro è una domanda più che una risposta, una chiamata a riconoscere i propri lati silenti. Lo sguardo dell’artista, attraverso i suoi occhi dipinti, diventa specchio, inquietudine, rivelazione.


Informazioni sulla mostra

  • Titolo: Lo Specchio dell’Anima
  • Artista: Ivy (Carlotta Cason)
  • Inaugurazione: 29 novembre 2025, ore 18:00
  • Durata: 29/11/2025 – 16/01/2026
  • Luogo: Parole Controvento, Via Vecellio 1/B – Trieste
  • Categoria: Mostra d’arte contemporanea
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