Un monologo in bilico fra satira e poesia di e con Massimiliano Loizzi tratto dal romanzo “Quando diventi piccolo” di Massimiliano Loizzi edito as aprile da Fabbri Editore.

E’ la storia di un uomo, e di come la sua ragazza e i suoi figli, anzi una bimba e un bimbo, gli abbiano salvato la vita. Ma è anche la storia di un uomo di sinistra in Italia, quindi è una storia tanto triste, ma che suo malgrado fa molto, molto ridere.

In novanta minuti irrefrenati e irrefrenabili, Massimiliano Loizzi si racconterà e ci racconterà la sua vita all’alba dei suoi primi quarant’anni. Con le sue doti di improvvisatore e la sua verve satirica e poetica, Loizzi narra le storture e contraddizioni del paese, attraverso storie personali, sogni e deliri poetici.

Parlerò di me, dei miei vizi (tanti), dei miei pregi (due), del mio lavoro, delle mie notti, dei miei amori, del mio amore, dei miei bimbi e delle mie vite… e basterà una serata a raccontar tutto, vi domanderete voi? Se pagate il biglietto intero sì, vi risponderò io.”

Dalla sua infanzia, passando per l’adolescenza, la scuola, i viaggi, le migrazioni, le donne, gli amori, fino ad arrivare alla maturità anagrafica, il lavoro, il teatro, la satira, il rapporto con il babbo scomparso e lo scontro con la sua generazione, l’amore quello con la E maiuscola (perchè è di gran  lunga il finale che conta) e i bimbi, i piccoli da cui ricominciar tutto da capo ed imparare a mettere ogni cosa al secondo posto.

Oramai consolidato affabulatore, noto ai più per la sua partecipazione ai video de Il Terzo Segreto di Satira e protagonista del film “Si muore tutti democristiani”, Loizzi mette in scena uno spettacolo diverso di sera in sera, dove tutto, o quasi, può accadere, che si nutre dell’improvvisazione, come esercizio impertinente ai “danni” del pubblico, interlocutore e componente stessa dello spettacolo.

E’ un NON-spettacolo : non è un’autobiografia, non è un monologo teatrale, non è un happening, non è una prova aperta, non è una recita, non è una serata senza pretese, non è… ma è ispirato da i miei grandi maestri, che hanno reso nobile l’arte del comico, (Giorgio Gaber, Paolo Rossi, Louie C. K. solo per citare i primi tre che ho in mente). E’ il sacrificio del comico, obbligato a mettere alla berlina i suoi più intimi difetti e debolezze, in modo da poter parlare al pubblico da pari: perché tramite l’esposizione dei suoi più reconditi vizi ci redime dai nostri.

Si avvisa il gentile pubblico che i bambini lasciati incustoditi, verranno venduti al teatro ospitante, per lavori di pulizie e piccola manutenzione.

Massimiliano Loizzi è attore de il Terzo Segreto Di Satira, capocomico e autore dei MercantidiStorie, nonché autore del suo primo romanzo in uscita per la Fabbri Editore.Sin dal 2003 collabora con Paolo Rossi in svariati spettacoli e progetti; ha lavorato fra gli altri con Tullio Solenghi, Renato Sarti, Antonio Latella, Gabriele Lavia.

Ha curato per due stagioni la copertina di PiazzaVerdi su Radio Rai 3. Dal 2011 è attore del collettivo il Terzo Segreto di Satira, con svariate serie per il web e la tv, protagonista delle due stagioni di “Sandro” in coppia con Francesco Mandelli, nonchè del loro primo lungometraggio “Si muore tutti democristiani”, presentato al Festival del Cinema di Roma nel novembre del 2017.

E’ attore di svariati film e cortometraggi, fra i quali “Lovers” di Matteo Vicino, e “Gli sdraiati” di Francesca Archibugi con Claudio Bisio.Lunatico Festival: “Quando diventi piccolo” il nuovo spettacolo di Massimiliano Loizzi (Il Terzo Segreto di Satira)

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