Maddalena Crippa legge la poesia di Pier Paolo Pasolini al Teatro Vascello di Roma

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Direttore artistico Manuela Kustermann

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Stagione Teatrale 2012-2013

10 DICEMBRE 2012

MADDALENA CRIPPA legge


LA POESIA DI PIER PAOLO PASOLINI

Paolo Schianchi – chitarra

 

Il mio tributo alla parola poetica di P.P. Pasolini, si compone di poesie tratte da: leggerà poesie
POESIA IN FORMA DI ROSA
LE CENERI DI GRAMSCI
TRASUMANAR E ORGANIZZAR
POESIE DISPERSE II
LA RELIGIONE DEL MIO TEMPO

Tutte le poesie sono state riprese da Bestemmia, edizioni Garzanti.

PPPI due blocchi poetici sono inframmezzati da una parte che ho costruito unendo brani tratti da diverse interviste, in cui Pasolini parla della sua infanzia e della poesia.

Il background Pasoliniano, Intervista rilasciata a Dacia Maraini, Altre interviste, Il sostrato mentale, Pasolini su Pasolini, Il malinteso, Il sogno del centauro, Prefazione dell’ intervistato, Dialoghi con i lettori, Dichiarazioni, inchieste, dibattiti, ( Quasi un Testamento ).

Meridiani edizioni Mondadori

La scelta e’ assolutamente personale ma attraversa tutta l’ opera poetica di Pasolini che e’ davvero immensa, ad esclusione solo delle poesie in lingua friulana, per ovvie ragioni di comprensione.

Si parla sempre molto di Pasolini, artista poliedrico che ha lasciato enormi testimonianze della sua arte, ma trovo che ancora troppo poco si conosca o raramente si abbia l’ occasione di ascoltare la forza e la dolcezza della sua parola poetica.

Questo evento apre una rassegna dedicata a Pasolini che al Teatro Vascello vedrà protagonisti anche Antonello Fassari in LA RICOTTA il 25-26-27 gennaio e Fabrizio Gifuni in ‘NA SPECIE DI CADAVERE LUNGHISSIMO dal 29 gennaio al 3 febbraio e tanti altri bravi ed importanti artisti. Di seguito il programma completo:

 

 

NESSUNA PIETÀ PER PASOLINI

dall’11 al 20 GENNAIO 2013 dal martedì al sabato h 21 domenica h 18

SALA STUDIO

 

Di e con Caterina Venturini. Dal libro omonimo di Maccioni, Rizzo, Ruffino. Le rivelazioni inedite che hanno consentito di riaprire l’inchiesta sull’omicidio di Pierpaolo Pasolini, con la speranza che si faccia luce finalmente su un delitto ancora impunito, su uno dei fatti di cronaca più oscuri e inquietanti del nostro paese. Una ricostruzione lucida e serrata delle ultime ore del poeta, con inserti poetici e musicali, tra cui vibrano le canzoniscritte dallo stesso Pasolini. Un altro tassello al teatro di narrazione in musica di Caterina Venturini, nell’occasione accompagnata al pianoforte da Luis Gabriel Chami.

            

 

 

  LA RICOTTA

di Pier Paolo Pasolini. 25,26,27 GENNAIO 2013

venerdì e sabato h 21 – domenica h 18

Con Antonello Fassari e Adelchi Battista. Dedicato a Pasolini.

 

“LA RICOTTA” (1964) è un racconto che è diventato l’episodio di un film dal titolo “RO.GO.PA.G.” prodotto da Bini. Siamo sul set cinematografico dove si gira un film sulla Passione di Cristo. Stracci, il protagonista, che fa la parte del Ladrone buono, fra una pausa e l’altra della lavorazione cerca di trovare di che sfamarsi, poiché ha dato alla moglie e ai sette figli il suo cestino. Sullo sfondo, raccontati, i personaggi tipici del grande carrozzone cinematografico: il regista, illuminato e assente, il giornalista inconsapevole marionetta del sistema, il produttore,la Maddalena,le altre comparse. Una umanità fotografata nel suo rapporto con l’Assoluto e con ilprofano, come in una sorta di GiudizioUniversale, dove Stracci, il generico che diventa protagonista, trasfigurato dalla ricerca del cibo, affronta un Calvario reale ma invisibile a tutti gli altri. (Antonello Fassari)

“Non è difficile prevedere per questo mio racconto dei giudizi interessati, ambigui, scandalizzati.
Ebbene, io voglio qui dichiarare che comunque si prenda “la ricotta”, la storia della Passione,
che indirettamente “la ricotta” rievoca, è per me la più grande che sia mai accaduta,
e i testi che la raccontano i più sublimi che siano mai stati scritti.”

              Pier Paolo PasolinI

                                       ‘NA SPECIE DI CADAVERE LUNGHISSIMO

dal 29 GENNAIO al 3 FEBBRAIO 2013 dal martedì al sabato h 21 domenica h 18
Un’idea di Fabrizio Gifuni. Con Fabrizio Gifuni.

Materiali per drammaturgia: da Pier Paolo Pasolini “Scritti Corsari”, “Lettere Luterane”, “Siamo tutti in pericolo”  (intervista di Furio Colombo a P.P.P. dell’1/11/1975),  “La nuova forma della meglio gioventù”,  “Abbozzo disceneggiatura per un film su San Paolo” di Giorgio Somalvico “Il Pecora”.

 

 

UN’AMICIZIA IN VERSI:
ATTILIO BERTOLUCCI e PIER PAOLO PASOLINI

 

4 FEBBRAIO 2013 h 21

Un’idea di Fabrizio Gifuni

 con Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni.

Il fioreprofondo che si manifesta nel dialogo umano e poetico tra Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini è il riconoscimento vicendevole dell’altro come diverso e assoluto. Il rispetto amoroso dell’altro – così vicino, così distante. A Roma, nel quartiere di Monteverde, nello stesso palazzo, vivono i due poeti – entrambi “approdati” in quella città – e approfondiscono negli anni e nella consuetudine della familiarità un rapporto destinato anche a dare testimonianza di sé nella forma della parola poetica. In questa lettura, le voci di Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni si alternano per esplorare attraverso il suono della parola il mistero luminoso di una amicizia.

CARISSIMO PIERPAOLO

25 MARZO 2013 h 21

Di e con Maurizio Donadoni.

Collage di testi su e di Pier Paolo Pasolini:  un percorso nella vita e nelle sue opere dello scrittore, in un gioco di rimandi che avvicina e mette a fuoco l’uomo, l’intellettuale, il poeta ,  il cineasta, il romanziere, il viaggiatore, il tifoso del Bologna nonché calciatore in proprio:  alcune insomma  tra le tante sfaccettature di cui la  gemma “Pasolini” si componeva. Un avvicinamento per vie laterali che sfiora e utilizza materiali in prosa e poesie,  documenti visivi, scritti poco noti, curiosità biografiche, lettere e testimonianze di amici, brevi di cronaca, referti di polizia, recensioni, risposte ai lettori, reportage, sopralluoghi, perizie psichiatriche. In modo da comporre un ritratto trasversale, più libero e meno “ufficiale”.  Un’ immersione  nel ricco tormentato “corpus” Pasoliniano, diviso in cinque capitoli, dalle prime esperienze friulane, all’impatto con Roma, dal cinema , al teatro, dal viaggio  in India con Moravia  agli ultimi scrittiprofetici di “Petrolio”, passando per  gli infiniti processi, gli attacchi d’ulcera, le lettere a  Silvana Mangano, Anna Magnani, Maria Callas, le interviste a Ezra Pound e, perchè no, le  amate partitelle di pallone dove,  mezzala col soprannome di “ Stukas”,  Pasolini, come nell’arte, si buttava anima e corpo: nella vita.

 

Per contattarci >>> Cristina D’Aquanno ufficio promozione

3405319449 (cellulare) Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031 – fax 06 5816623

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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini78 a Monteverde Vecchio a Roma sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma tel 06 5800108; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma tel 06 5803217

Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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