Dopo lo spettacolo esordito al Rossetti, Marco Paolini e Gianfranco Bettin inaugurano la seconda edizione del Triestebookfest presentando il romanzo Le avventure di Numero Primo, in uscita in contemporanea con il debutto nazionale del monologo dallo stesso titolo.

Gianfranco Bettin
Gianfranco Bettin

La conversazione con i due autori, moderata da Enzo D’antona, direttore de Il Piccolo, ha esplorato i temi fondanti del libro, in particolare la tecnologia e il nostro rapporto con essa nel terzo millennio; secondo Paolini un argomento ancora troppo poco discusso o rappresentato nel mondo della narrativa.

Oltre ad essere una divertente e provocante riflessione sulle implicazioni del mondo tecnologico, Le avventure di Numero Primo è anche il tenero racconto del rapporto padre-figlio ed è Paolini stesso, recentemente diventato padre, a discutere l’importanza della responsabilità genitoriale nel ruolo paterno – ‘assunzione del coraggio di sbagliare e di farsi sorpassare’. In questa ottica la figura del padre diventa metafora del nostro rapporto con la tecnologia nell’assunzione della paternità di ciò che produciamo.

Bettin e Paolini inoltre hanno discusso il lungo processo di riscrittura che il libro ha comportato, reso particolare dalla doppia natura del racconto – monologo teatrale e romanzo – e che ha permesso ai due autori di rifinire il testo in quasi due anni di prove teatrali.

‘La storia chiamava più forme narrative’

ha commentato Bettin sulla scelta di affiancare il libro allo spettacolo.

Sui commenti riguardo a questa nuova opera di Paolini, che guarda al futuro invece che al passato, Paolini ha espresso la sua volontà di rifiutare il ruolo di ‘professionista della memoria’.

‘Alla mia età si rischia solo di fare retorica’

ha risposto nei confronti di chi lo ricorda e lo identifica solo con il grande teatro sociale di cui è stato interprete negli anni.

  • Articoli
Chi sono
Nata a Reggio Calabria nel 1997, durante l’infanzia si trasferisce a Trieste dove tuttora vive. Cresciuta in una famiglia nerd, è da sempre appassionata di scrittura e narrativa. Spera un giorno di poter sfruttare la sua abilità di citare Cyrano a memoria. Guarda troppa tv. Nel tempo libero studia scienze dell’educazione.
×
Nata a Reggio Calabria nel 1997, durante l’infanzia si trasferisce a Trieste dove tuttora vive. Cresciuta in una famiglia nerd, è da sempre appassionata di scrittura e narrativa. Spera un giorno di poter sfruttare la sua abilità di citare Cyrano a memoria. Guarda troppa tv. Nel tempo libero studia scienze dell’educazione.
Latest Posts

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.