Fino al 21 ottobre 2025 lo spazio goriziano, da sempre simbolo di frontiera, si anima con la mostra fotografica internazionale “Mejnosti / Borderlines”. Ospitata dalla Galleria GONG (Nova Gorica) e da EPICenter, questa esposizione collettiva non è solo un evento artistico, ma una profonda riflessione sul concetto sfaccettato di confine nell’attuale contesto storico.
Un Confronto Tri-Nazionale sull’Altro
La mostra, frutto della collaborazione tra la Galleria GONG e la Galleria Photon di Lubiana, riunisce quattordici artisti selezionati provenienti da Slovenia, Italia e Austria. Curata da Nataša Kovšca e Dejan Sluga, l’esposizione trae ispirazione diretta dallo spazio di Gorizia/Nova Gorica, dove la linea di frontiera è un elemento vivo e complesso.
Tra gli autori partecipanti figurano: Uroš Acman, Goran Bertok, Eva Petrič, Gregor Radonjič (SI); Vincent Forstenlechner, Christoph Grill, Markus Guschelbauer, Branko Lenart, Marko Lipuš (AT); e gli italiani Valentina Iaccarino & Pietro Peressutti, Giulia Iacolutti, Roberto Kusterle, Filippo Venturi (IT).
Il Confine: Non Solo una Linea sulla Mappa
Il tema centrale di “Mejnosti / Borderlines” va ben oltre la frontiera fisica. Il progetto esplora la nozione di “mejnost” (confine) in una pluralità di contesti: sociali, di status, sociologici, psicologici e di genere.
La riflessione si concentra sulla distinzione e sulla definizione dell’“altro” – di chi è percepito come diverso, meno degno o meno “civile”.
In un momento storico segnato da sfide cruciali come la pandemia, le complesse questioni migratorie e i conflitti alle frontiere europee, la mostra si propone di ampliare lo sguardo. Gli artisti utilizzano l’obiettivo per intercettare interrogativi sociali urgenti, offrendo approcci prevalentemente metaforici e concettuali della fotografia contemporanea, affiancati da lavori documentari di alta qualità.
Struttura e Contenuti
L’allestimento è suddiviso in diversi nuclei tematici che esplorano le varie manifestazioni del confine:
- Confini fisici e simbolici: quelli che si imprimono indelebilmente nella vita delle comunità e degli individui.
- Manifestazioni di prigionia e restrizioni sociali.
- Passaggi/metamorfosi e stati psicologici estremi.
“Mejnosti / Borderlines” offre così uno spazio vitale di riflessione, empatia e comprensione critica del mondo che ci circonda, in un’epoca in cui le barriere sono tornate a essere tracciate.
L’evento è parte del programma ufficiale di GO! 2025.





