Milano come Broadway per le vacanze di Natale

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Milano come Broadway. O come il West End. Per le immediate festività natalizie, numerose sono le proposte di spettacoli musicali nel capoluogo lombardo, molti dei quali hanno già debuttato e con grande successo.

Ha debuttato infatti il 3 dicembre, e sarà in scena fino al 3 Gennaio al Teatro Linear CiakTHE HOLE” produzione spagnola da diversi anni in tour nella penisola Iberica. Definire questo show non è semplice. E’ cabaret, ma non come viene inteso in Italia, dove Cabaret è sinonimo prevalentemente di comicità. THE HOLE è un locale (tanto che la prima parte della platea accoglie diversi tavolini tondi con tanto di lampada sopra) che da noi ricorda un night club.

The Hole è il nome di questo locale tenuto da un eccentrico Maestro di Cerimonie, interpretato dal bravissimo Filippo Strocchi (già apprezzato come DJ Monty ne “La febbre del sabato sera” e lo scorso anno come Rum Tung Tigger nella produzione internazionale di “Cats”). L’ammaliante Strocchi invita il pubblico a partecipare alla sua pazza festa nel corso della quale racconta la sua strampalata e bizzarra storia d’amore con una topona (no non è una bella donna, è proprio un grosso topo bianco).

In scena due conturbanti bamboline che volteggiano sulla testa del pubblico; quattro maggiordomi che accompagnano con le loro splendide voci diversi  numeri, uno stravagante pattinatore coperto solo da una coda e da un perizoma peloso; un’eccentrica coppia formata da un buffo clown e da un acrobata; una Marylin obesa ma agilissima sul cerchio aereo e altri ancora.

Due ore di divertimento spinto per uno spettacolo adattato per l’Italia da Giovanni Tallon e Davide Calabrese,  vietato ai minori di 16 anni, che è un misto di Rocky Horror, Cirque Du Soleil, Fellini e Almodovar…

Dopo il grande successo della scorsa primavera a Roma, ha debuttato invece il 10 Dicembre al Teatro Nuovo dove resterà fino al 10 gennaio “Billy Elliot”, versione italiana firmata da Massimo Romeo Piparo del celebre musical tratto dall’omonimo film uscito nel 2000.

Da anni in scena sia a Londra che a New York, il musical, le cui canzoni sono state scritte da Elton John, ha fatto man bassa di premi e riconoscimenti vari. La storia è piuttosto nota. Siamo nell’Inghilterra guidata dal controverso primo ministro Margareth Thatcher. Nel pieno della rivolta di  minatori si svolge il racconto di Billy, tredicenne avviato dal padre vedovo alla boxe ma che, nella stessa sgangherata palestra, scoprirà la passione della danza che diventerà, con l’aiuto della sua insegnante di ballo, la sua ragione di vita. Il padre  inizialmente  rifiuterà l’idea di avere un ballerino in casa, ancora considerato una professione poco virile, ma sarà proprio lui  con il tempo ad aiutare il figlio a raggiungere il suo sogno, facendo sacrifici per pagargli la costosa accademia di ballo londinese.

Il regista Piparo, dopo lunghi provini, ha trovato il Billy Elliot italiano, il quindicenne Alessandro Frola. Parmense, si è avvicinato alla danza da piccolissimo frequentando la scuola di danza dei suoi genitori, per arrivare ad ottenere borse di studio per le più prestigiose scuole di ballo internazionali. Due sono i numeri di danza in cui Alessandro da il meglio di sé: un passo a due sulle note del Lago dei Cigni, dove si immagina adulto calcare grandi palchi. In scena con lui il bravissimo ballerino Giuseppe Inga, diplomato alla Scala di Milano; e poi un frenetico tip tap con Michael, lo stravagante amichetto di Billy, interpretato dal giovanissimo Christian Roberto, un vero e proprio animale da palcoscenico di soli quattordici anni (tra pochi giorni) con una  lunga carriera alle spalle (lo si è visto nel 2010 a “Italia’s got talent” come imitatore di Michael Jackson, nella produzione italiana de “La bella e la bestia” dove interpretava la tazzina nonché in alcune fiction tv di successo e in diversi spot pubblicitari).

Il padre di Billy è interpretato da Luca Biagini, attore di prosa e doppiatore di tanti attori noti. Tra i suoi doppiaggi Colin Firth ne “Il discorso del re” con cui ottenne il premio Oscar come miglior attore protagonista.  La maestra di danza è Sabrina Marciano, una donna dura che vive con la piccola Debbie (Claudia Mangini), che scoprirà il talento artistico di Billy. Un plauso particolare a Cristina Noci che interpreta la bizzarra nonna di Billy, il cui numero dove ricorda la sua vita con il marito defunto è tra i migliori dello spettacolo; a Jacopo Pelliccia, il duro George che oltre a fare il minatore allena i ragazzini del paese alla boxe; a Maurizio Semeraro, il pianista della scuola di danza e a Sebastiano Vinci, il sindacalista che guida la rivolta dei minatori. Menzione particolare anche alle ragazzine che compongono la classe di danza, tutte molto brave anche ad essere goffe e molto espressive, scelte tra le allieve della scuola “Settimo Ballet School” di Settimo Milanese.

Nel complesso il lavoro di Piparo è buono e piace al pubblico. Un solo consiglio: pur essendo uno spettacolo dove sul palco ci sono molti bambini, non è adatto ad un pubblico inferiore ai 14 anni per contenuti, momenti crudi e anche per lunghezza (2 ore e 20 più intervallo).

Prosegue fino al 27 dicembre al Teatro Barclays Nazionale l’applauditissimo “Newsies”, in scena già da diverse settimane. Ancora pochi giorni quindi per applaudire questo energetico cast brillantemente guidato da Flavio Gismondi.

Decisamente adatto invece ai bambini “Rapunzel” che debutterà al Teatro degli Arcimboldi il 18 dicembre  per restarci fino al 10 gennaio. Anche il musical firmato da Maurizio Colombi (Peter Pan) che vede Lorella Cuccarini interpretare la perfida Madre Gothel  con Alessandra Ferrari (già vista in Notre Dame de Paris) in quelli di Rapunzel, arriva a Milano dopo il successo ottenuto al Teatro Brancaccio di Roma.

Così come adatto ai bambini anche “Annie Jr”, per il secondo anno in scena al Teatro Silvestrarium dal 19 al 23 dicembre. La storia della simpatica orfanella dai capelli rossi è qui portata in scena dalla “Children Music School” diretta da Fiorella Nolis (anche lei performer vista in tanti musical italiani), con un travolgente cast formato tutto da under 18, la cui serietà e professionalità è pari, se non superiore, a molto colleghi “adulti”.

Infine, per chi ama la magia due sono gli appuntamenti: al Teatro della Luna il 31 dicembre e l’1 Gennaio si festeggerà l’anno nuovo con la magia di Erix Logan, mentre dal 2 al 6 gennaio al Teatro Manzoni protagonista sarà il divertente Raul Cremona che presenterà un vero e proprio festival della magia.

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