A cento anni dalla nascita di Dario Fo, il palcoscenico della Sala Bartoli rende omaggio al grande autore e Premio Nobel con Mistero buffo, interpretato e diretto da Ugo Dighero.

Lo spettacolo, parte della stagione “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, andrà in scena da lunedì 9 a mercoledì 11 marzo a Trieste, celebrando l’opera teatrale di Fo e della sua storica collaboratrice Franca Rame.

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Un omaggio teatrale a Dario Fo

A cento anni dalla nascita del grande drammaturgo, riportare sul palco alcuni dei suoi monologhi più celebri è un modo autentico e “teatrale” per ricordarne il genio.

Lo spettacolo Mistero buffo riunisce due celebri brani del repertorio di Fo e Rame:

  • Il primo miracolo di Gesù Bambino
  • La parpàja topola

Il dittico mette alla prova l’interprete con una narrazione ricca di personaggi, ritmo e ironia, elementi che caratterizzano l’universo teatrale dell’autore italiano più rappresentato al mondo.


Ugo Dighero protagonista dello spettacolo

A portare in scena i due monologhi è Ugo Dighero, attore versatile e raffinato che affronta la sfida interpretando simultaneamente i numerosi personaggi delle storie.

Il suo stile ironico e dinamico restituisce tutta la forza comica e poetica dei testi di Fo e Rame, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale intensa e coinvolgente.


Il primo miracolo di Gesù Bambino

Il primo monologo è tratto dallo spettacolo “Storia della tigre e altre storie” del 1977.

Ispirato ai Vangeli apocrifi, il racconto segue un giovane Gesù durante la fuga in Egitto insieme a Maria e Giuseppe. Rimasto solo tra i bambini di Jaffa, Gesù cerca di integrarsi tra i coetanei che lo considerano un “foresto”, uno straniero con un dialetto incomprensibile.

Per conquistare la loro amicizia decide di compiere un piccolo miracolo, dando vita a una storia che affronta con ironia e poesia il tema dell’emarginazione.


La parpàja topola

Il secondo monologo proviene da “Il fabulazzo osceno” del 1982.

La storia racconta le vicende del giovane capraio Giavan Pietro, improvvisamente diventato ricco grazie all’eredità del suo padrone. La sua fortuna attira numerose aspiranti spose, tra cui Alessia, una ragazza affascinante che riesce a conquistarlo.

Tra situazioni paradossali e intrecci ironici, la vicenda si trasforma da racconto licenzioso a favola poetica, dove ingenuità e purezza finiscono per prevalere.


Date e orari dello spettacolo

Le repliche di Mistero buffo si terranno alla Sala Bartoli nei seguenti orari:

  • Lunedì 9 marzo – ore 19.30
  • Martedì 10 marzo – ore 19.30
  • Mercoledì 11 marzo – ore 21.00

Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Nazionale di Genova.

Per informazioni sui biglietti è possibile consultare il sito del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia o i circuiti di vendita dedicati.

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