Ci sono luoghi in cui la natura intreccia la memoria, dove ogni passo sembra raccontare una storia più grande. Il Monte Ermada, nel cuore del Carso triestino, è uno di quei posti che restano dentro. L’ho visitato in una mattina limpida, con il vento che correva tra le rocce e il mare di Trieste che compariva all’orizzonte.
Quella che ho compiuto non è stata una semplice escursione: è stato un vero viaggio nella storia della Grande Guerra.

Camminare nella memoria: il Museo all’aperto del Monte Ermada
Appena imboccato il sentiero, ho capito perché questo luogo è considerato una delle testimonianze più significative del fronte meridionale.
Il Museo all’aperto del Monte Ermada conserva trincee restaurate, gallerie, camminamenti e postazioni militari perfettamente integrate nel paesaggio carsico.
Camminando tra sommacchi, rocce e improvvise aperture panoramiche, ho avvertito il peso silenzioso della storia. Qui, durante la Prima Guerra Mondiale, si combatterono alcune delle battaglie più dure, e oggi tutto questo è diventato un percorso narrativo a cielo aperto.
Il percorso: 5 km tra Ceroglie- Cerovlje, Medeazza- Medja Vas e panorami sul Carso
L’escursione segue la segnaletica CAI ed è lunga circa 5 km. Io ho scelto di esplorare entrambe le varianti disponibili.
1️⃣ Da Ceroglie alla vetta del Monte Ermada
Partendo da Ceroglie – Cerovlje, il sentiero sale in modo graduale fino alla vetta del Monte Ermada, ultimo rilievo occidentale del Carso triestino.
È una zona ricca di trincee e postazioni belliche, molte delle quali restaurate. Dalla cima, il panorama è impressionante: si può immaginare con facilità la sua importanza strategica nel corso della Grande Guerra.
2️⃣ Da Medeazza fino alla cima del Monte Cocco
La seconda opzione parte da Medeazza – Medja Vas e raggiunge la cima del Monte Cocco, che si affaccia sull’altopiano isontino.
Questo itinerario è più aperto e regala viste ampie sul Golfo di Trieste. Anche qui il patrimonio storico è ovunque: camminamenti, osservatori militari, resti dell’organizzazione difensiva austro-ungarica.
⛰️ Il percorso completo: un’immersione totale nel Carso e nella storia
Il tracciato completo, che collega Medeazza e Ceroglie, attraversa l’intero sistema difensivo dell’Ermada.
È un percorso che alterna rocce carsiche, doline, vegetazione mediterranea e punti di osservazione che raccontano la durezza delle battaglie combattute qui un secolo fa.
Per me è stato un cammino emozionante: ad ogni svolta, il Carso mostra il suo carattere selvaggio, mentre le strutture militari ricordano la fragilità della vita umana.
🌿 Perché consiglio questa escursione
- È un percorso adatto anche a chi non è super allenato/a.
- Offre un connubio unico di natura, storia e cultura.
- I panorami sul Carso e sul Golfo di Trieste sono indimenticabili.
- Le testimonianze della Grande Guerra sono accessibili e ben conservate.
- È facilmente raggiungibile da Trieste, Duino e Monfalcone.
Per me è stata una delle camminate più significative dell’intera zona.
Consigli pratici per la visita
- Indossa scarpe da trekking, il terreno carsico è irregolare e roccioso.
- Porta acqua e, in estate, un cappello: il Carso è molto esposto al sole.
- Evita le ore più calde, soprattutto in luglio e agosto.
- Se sei appassionata di storia, porta con te una piccola guida sul fronte isontino.
- Rispetta sempre le strutture storiche: sono memoria viva.
BOX INFO PRATICHE
📍 Località: Monte Ermada – Carso triestino (Trieste / Monfalcone / Duino)
🚶♀️ Lunghezza: 5 km (varianti) / 7 km (percorso completo)
⛰️ Dislivello: +180 m circa
🟢 Difficoltà: Escursionistico – facile
🕒 Durata media: 1h30 – 2h
📌 Segnaletica: Sentieri CAI – percorso musealizzato
🐶 Accessibilità: percorso adatto anche ai cani
📅 Miglior periodo: primavera, autunno, giornate limpide d’inverno





