Ci sono storie che arrivano sullo schermo in silenzio, senza il clamore delle grandi produzioni, ma che una volta iniziate fanno fatica a lasciarti andare. E’ il caso di Mrs Playmen, disponibile su Netflix da novembre 2025, che è saltata ai miei occhi solo nei giorni scorsi.

Mrs Playmen prende spunto da una vicenda reale e poco conosciuta, quella di Adelina Tattilo, una donna che in un’Italia ancora profondamente conservatrice ha avuto il coraggio di mettersi alla guida di una rivista scandalosa, discutibile, provocatoria — e proprio per questo rivoluzionaria.

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Non è solo il racconto di una rivista erotica, ma il racconto di un’epoca che stava cambiando senza saperlo, e di una donna costretta a diventare forte prima ancora di scegliere di esserlo.


La trama di Mrs Playmen

Siamo nella Roma degli anni Sessanta e Settanta, tra fermento culturale e rigidi moralismi. Dopo l’abbandono del marito, Adelina Tattilo si ritrova a gestire Playmen, una rivista finita nel mirino di tribunali, censori e benpensanti.

Quella che all’inizio sembra una responsabilità insostenibile diventa lentamente una missione: Adelina decide di non chiudere, di non cedere, e soprattutto di cambiare il senso stesso della rivista, trasformandola in uno spazio dove erotismo, cultura e libertà di pensiero possano convivere.

Il suo percorso è fatto di processi, sequestri, compromessi, sconfitte e piccole vittorie, mentre la sua vita privata si sgretola e si ricompone sotto il peso delle scelte che compie. Mrs Playmen racconta così una battaglia personale che diventa inevitabilmente politica.


Il cast: volti credibili per una storia vera

A reggere l’intero impianto narrativo è Carolina Crescentini, che interpreta Adelina Tattilo con misura e intensità, evitando qualsiasi eccesso melodrammatico. Il suo è un personaggio che cresce episodio dopo episodio, più nei silenzi che nei grandi discorsi.

Accanto a lei troviamo:

  • Carolina Crescentini – Adelina Tattilo
  • Filippo Nigro – Chartroux
  • Giuseppe Maggio – Luigi Poggi
  • Francesca Colucci – Elena
  • Francesco Colella – Saro Balsamo
  • Domenico Diele – Andrea De Cesari
  • Lidia Vitale, Giampiero Judica e altri nel cast di supporto

Un cast che lavora per sottrazione e restituisce con credibilità le tensioni morali, professionali e personali di quell’epoca.


Recensione: una serie che osserva più che provocare

Mrs Playmen non è una serie urlata, né cerca la provocazione facile. Ed è probabilmente questa la sua scelta più rischiosa — ma anche più coerente.

Funziona soprattutto per:

  • la storia vera, poco esplorata nella serialità italiana;
  • la ricostruzione storica elegante e mai caricaturale;
  • il ritratto di una donna imperfetta, che sbaglia, cede e si rialza.

Dove convince meno è nel ritmo, a tratti troppo lineare, e in una messa in scena che qualcuno avrebbe voluto più audace, soprattutto considerando il tema centrale. Ma Mrs Playmen preferisce raccontare il contesto, piuttosto che scioccare lo spettatore.


Curiosità sulla serie Netflix

  • La figura di Adelina Tattilo è realmente esistita ed è stata una pioniera dell’editoria erotica italiana.
  • Alcuni eventi e personaggi sono stati rielaborati per esigenze narrative, pur mantenendo il cuore della storia.
  • Grande attenzione è stata dedicata a costumi, ambienti e linguaggio, per restituire l’atmosfera dell’Italia tra anni ’60 e ’70.
  • Mrs Playmen si inserisce in un filone di serie italiane che riscoprono figure femminili dimenticate o sottovalutate.

Chi era Adelina Tattilo: la donna dietro Mrs Playmen

Prima ancora di diventare un personaggio televisivo, Adelina Tattilo è stata una figura reale e decisamente fuori dagli schemi. Nata in un’Italia ancora rigidamente patriarcale, Tattilo si ritrovò quasi per caso a entrare nel mondo dell’editoria, assumendo la direzione della rivista Playmen dopo l’allontanamento del marito, fondatore della testata. In un settore dominato dagli uomini e costantemente sorvegliato dalla censura, Adelina seppe imporsi con intelligenza e determinazione, trasformando la rivista in un prodotto editoriale che cercava di unire erotismo, cultura e riflessione sociale.

Nel corso degli anni affrontò processi, sequestri e attacchi mediatici, diventando una delle donne più controverse dell’Italia del secondo Novecento. La sua battaglia non fu solo imprenditoriale, ma profondamente politica e culturale: difendere la libertà di stampa e il diritto di parlare apertamente di sessualità in un Paese che non era ancora pronto ad ascoltare. Mrs Playmen prende spunto proprio da questo percorso, restituendo il ritratto di una donna complessa, spesso sola, ma capace di lasciare un segno duraturo nella storia dell’editoria italiana.


Perché vedere Mrs Playmen su Netflix

Vale la pena guardare Mrs Playmen se cerchi una serie che non si limiti all’intrattenimento. È una storia che parla di:

  • libertà di espressione,
  • emancipazione femminile,
  • censura e potere,
  • del prezzo personale che spesso si paga quando si decide di andare controcorrente.

Non è una serie perfetta, ma è una serie necessaria, soprattutto oggi, quando certe battaglie sembrano lontane e invece non lo sono affatto.

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