NASCE MANIFATTURE TEATRALI MILANESI.

(e speriamo che vada tutto bene)

 

Il 27 marzo è stato presentato, in via informale e a un piccolo gruppo di giornalisti e addetti ai lavori, lo “stato dell’arte” di un progetto che, se andrà in porto come previsto (mancano ancora qualche firma ministeriale e cavilli burocratici), vedrà un piccolo terremoto nella scena teatrale milanese.

Due strutture storiche, infatti, quali  il teatro Litta – Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus  e Quelli di Grock, hanno deciso di associarsi, per patrimonializzare il lavoro fatto nell’arco degli ultimi 40 anni e progettare il futuro insieme, anche alla luce della riforma sul teatro del MIBACT che coinvolge un riassetto generale delle forme di finanziamento al teatro di prosa nel nostro paese.

Il progetto di lavoro è stato denominato MANIFATTURE TEATRALI MILANESI (il cui logo,simile alla M del metrò che si trasforma in una sorta di t-shirt, è stato disegnato da Gabriele Cometto), che diventa idealmente e praticamente il contenitore di tutte le attività dei soggetti in questione per il prossimo triennio e per gli anni a venire.

MTM manterrà, al proprio interno, il know how manifatturiero e le poetiche artistiche e culturali dei due gruppi di partenza, che collaboreranno però per darsi forza, artistica ed economica, creando praticamente una specie di “multisala” dislocata: da una parte il Teatro Litta (con l’importante appendice della Sala La Callerizza), dall’altra parte il Teatro Leonardo.

La stagione 2015/2016 verrà annunciata a giugno, quando le certezze saranno più cristalline, ma alcune chicche già si sono sapute: innanzitutto, la stagione pre-Expo terminerà, al Litta, con la riproposizione di Caos (remix), lo spettacolo storico di Quelli di Grock, andato in scena ovunque a Milano, negli ultimi 20 anni, tranne che al Litta; poi, ci saranno spettacoli in cui le compagnie si incroceranno, a livello artistico, “scambiandosi” registi e attori (probabile, ad esempio, una regia di Claudio Intropido con, fra gli attori, Gaetano Callegaro).

In questo modo, fra l’altro, MTM riesce a far rimanere vitali le energie culturali di una compagnia come Quelli di Grock, di recente messa in difficoltà da traversie di vario tipo.

Ma non finisce qui: MTM si augura in futuro di poter essere aperto a un confronto e a possibili sinergie anche con altri soggetti operanti nella città di Milano. Soggetti in grado di capire che unirsi significa avere più opportunità di lavoro, di strategie e di forza economica e aziendale in un settore continuamente deprivato di finanziamenti pubblici.

Il soggetto giuridico di tale progetto è la Fondazione Palazzo Litta per le Arti Onlus – titolare dell’attività teatrale – che attraverso dei ‘patti sociali’ conferisce uguale dignità ai soci della cooperativa Quelli di Grock che confluiscono nella Fondazione come soci operativi ed artistici allargando il numero a 18 soci in totale.

Il CDA della Fondazione è formato da 5 soci (3 per la Fondazione e 2 per Quelli di Grock).

La direzione artistica è composta da un comitato formato da: Gaetano Callegaro, Antonio Syxty, Claudio Intropido, Valeria Cavalli, Susanna Baccari.

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