Non c’è Natale senza l’Harlem Gospel Choir, che già da qualche anno a dicembre fa tappa fissa a Trieste e non delude i propri fan.

Ieri sera il più famoso coro gospel al mondo e il primo coro gospel d’America è tornato sul palco del Rossetti per uno show mozzafiato: un racconto in musica di dolore, difficoltà e frustrazioni, ma anche di fede, di speranza, di liberazione e  di riscatto.

Da sempre l’Harlem Gospel Choir si batte, attraverso la propria musica, per creare una migliore comprensione della cultura Afro-Americana e della musica Gospel, cercando di condividere i propri valori e i propri messaggi con migliaia di persone in tutto il mondo. Nella tappa di Trieste non sono mancati i più famosi brani della tradizione gospel, da Oh Happy Day ad Amazing Grace, alternati a brani gospel contemporanei, jazz e blues, ma anche a rivisitazioni di successi mondiali ed un tributo speciale a Prince e ai suoi successi.

Attivo da oltre trent’anni, l’Harlem Gospel Choir vanta tutta una serie di collaborazioni con superstar mondiali: da Bono degli U2 a Keith Richards dei Rolling stones, passando per il maestro Andre Rieu, Diana Ross,Pharrell Williams, Ben Harper ed i Gorillaz, nonché concerti per Papa Giovanni paolo II, Papa Benedetto XVI, per il presidente Obama, il presidente Carter, Nelson Mandela, Elton John e tantissimi altri.

Per chi se li fosse persi, oggi alle 16 al Rossetti di Trieste è prevista una replica del concerto. Per info www.ilrossetti.it.

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