Sono trascorsi 50 anni dall’uscita di Novecento, l’epico affresco cinematografico diretto da Bernardo Bertolucci e proiettato per la prima volta nel 1976: un’opera monumentale, fra le più ambiziose del cinema italiano e internazionale. Oggi, in occasione di questo importante anniversario, il film viene ricordato e valorizzato in rassegne come il Sudestival, dove il 16 gennaio Stefania Sandrelli accompagnerà la visione con un’introduzione speciale, accompagnando il pubblico alla riscoperta di uno dei momenti più alti della settima arte italiana.
Un viaggio nella storia d’Italia
Novecento racconta, con enorme ricchezza visiva e narrativa, la storia di due uomini nati lo stesso giorno, Olmo Dalcò e Alfredo Berlinghieri, in una grande azienda agricola dell’Emilia. Il primo figlio di contadini, l’altro erede di una facoltosa famiglia di proprietari terrieri: la loro lunga amicizia attraversa le vicende turbolente del XX secolo italiano, dalla Grande Guerra al fascismo fino alla liberazione, specchio delle lotte sociali e politiche che segnarono il Paese.
Con una durata complessiva che supera le 5 ore, Novecento si configura come un vero e proprio colossal storico-drammatico e una “storia epica delle classi sociali italiane”, alternando momenti di grande cinema a riflessioni intense sul destino collettivo e individuale.
Cast stellare e contributi memorabili
La pellicola, prodotta da Bernardo Bertolucci, vanta un cast internazionale di altissimo livello che riflette la portata ambiziosa del progetto. Tra gli interpreti principali:
- Robert De Niro – Alfredo Berlinghieri
- Gérard Depardieu – Olmo Dalcò
- Dominique Sanda
- Burt Lancaster
- Donald Sutherland
- Stefania Sandrelli
- Laura Betti
- Alida Valli
- Sterling Hayden
- Romolo Valli
- Francesca Bertini … e molti altri.
La colonna sonora è firmata dal maestro Ennio Morricone e la fotografia porta la firma di Vittorio Storaro, due giganti che contribuiscono al carattere epico e intenso del film.
Celebrazione al Sudestival e valore culturale
La proiezione del 16 gennaio all’interno del Sudestival, accompagnata da Stefania Sandrelli rappresenta non solo un omaggio al film, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo di Bertolucci come voce capace di rendere il cinema italiano “capace di parlare al mondo pensando in grande”. Questo commento evidenzia come Novecento non sia solo un film storico, ma un’opera che ha saputo mettere in scena questioni sociali, culturali e politiche con portata universale.
Dove (e come) vederlo oggi
Se Novecento non è attualmente disponibile sulle principali piattaforme di streaming italiane, ciò non significa che non sia possibile accedervi:
- Versioni digitali e fisiche restaurate sono disponibili in DVD e Blu-ray, spesso con il film completo in varie durate.
- All’estero, il film figura su piattaforme come Plex o servizi SVOD come fuboTV e MGM+ (in certi paesi) dove è visibile per abbonamento o periodo di prova gratuito.
In Italia è consigliabile verificare le biblioteche digitali, cataloghi on demand o, quando possibile, le proiezioni in festival e rassegne cinematografiche dedicate ai classici restaurati.
Il segno di un grande classico
A mezzo secolo di distanza, Novecento continua ad essere studiato, discusso e celebrato come un’opera cardine nella storia del cinema, una testimonianza artistica e politica di un secolo turbolento. La rassegna al Sudestival e iniziative analoghe rappresentano un invito a riscoprire il film nella sua dimensione più ampia: non solo un tributo al passato, ma una fonte viva di introspezione sul presente.





