Al teatro Fraschini di Pavia, già nominato teatro dei Quattro Nobili Cavalieri, esempio artistico di barocco settecentesco dell’architetto scenografo, Antonio Galli da Bibbiena, sfodera una nutrita rassegna di prosa, musica, operetta e danza. Nella rosa del balletto, chiude la proposta, la danza libera della Carlson.

La Carolyn Carlson Company è un alveare, uno spazio di creatività e libertà all’interno del quale gesto-movimento e pensiero s’intrecciano.

La sua Ape Regina, la Carlson, sacerdotessa della danza modern contemporanea americana, prosegue il cammino della sperimentazione, come fu per le sue antesignane, Isadora Duncan e Martha Graham, e Europa, Pina Bausch, recentemente scomparsa.

Partendo dal presupposto che la danza nasce e muore nello stesso momento, esattamente come un Mandala nella filosofia orientale, la Carlson disegna il progetto coreografico sul tema del tempo presente, ora, adesso, “now”, appunto.

Citando una frase a lei cara del Dalai Lama :

Ci sono solo due giorni per cui non possiamo fare nulla, ieri e domani, oggi rimane il giorno ideale per fare, agire, vivere, esserci.

Carolyn delega a 7 ballerini straordinari, armoniosi e generosi nel comunicare con il pubblico, la scrittura del movimento in scena. Atto unico di 1 ora e 20 minuti, suddiviso in sette parti metaforiche, si ispira ad alcuni filosofi, come G.Bachelard, facendo riferimento al microcosmo che diventa macrocosmo, allo spazio individuale e allo spazio dell’habitat, interiore e della Natura.

Come pure i riferimenti vanno a Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia e del metodo Waldorf, che ha ispirato l’agricoltura biodinamica, ed ha posto le basi per l’Euritmìa, sono spunti di riflessione colti dalla Compagnìa e dalla stessa Carlson per creare la poetica danzante di NOW.

Carolyn Carlson, si definisce essa stessa, prima che danzatrice e coreografa, una poetessa, una esploratrice, capace di costruire poesia visiva, con i gesti, mezzo di comunicazione non verbale universale, attingendo dai qi gong e dal tai-chi delle Arti Marziali.

Oltre alla circolarità del movimento e alle spirali, il linguaggio scenico delle ombre e delle luci, di notevole importanza per la coreografa, insieme alla musica, malinconica e puntuale del compositore Renè Aubry, punto di riferimento e collaboratore di lunga data, sono elementi fondamentali per cucire addosso ai ballerini i colori e i suoni delle intenzioni della dimensione intima dell’anima.

I danz-attori, capaci di raccontare con la parola, il gesto e i silenzi, come nella pellicola cinematografica della nouvelle vague, fatte di sguardi, attese, forti contrasti, dimensioni oniriche e senza tempo o con un tempo sospeso, tipico del neo realismo , mettono in risalto la bravura degli interpreti meritevoli di nota :

Sara Orselli, Sara Simeoni, Riccardo Meneghini, Constantine Baecher, Juha Marsalo co-autore dei testi, Isida Micani e Yutaka Nakata, talmente in simbiosi con il suo assolo, da materializzarlo nelle parole di un Aiku giapponese. …Una straordinaria boccata di ossigeno spirituale!…

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Biografia

Carolyn Carlson, la danzatrice errante, nomade, nativa di San Francisco, migra dall’Università dello Utah, a New York, alla Compagnia Di Alvin Nicolais, per proseguire oltre oceano , da Anne Bèranger in Francia e all’Opéra di Parigi. Approda in Italia al teatro di danza della Fenice di Venezia, per cui, nel 2006, riceve il LEONE d’ORO, premio alla Carriera , mai attribuito prima ad ora ad un coreografo.

Ereditiera della composizione coreografica e della pedagogia di Alvin Nicolais, arriva in Francia nel 1971, ricoprendo un ruolo fondamentale nella nascita della danza contemporanea francese.

Le viene attribuita l’onoreficenza al merito di Commendatore delle Arti e delle Lettere ed Ufficiale della Legion d’Onore.

Attualmente, artista associato del Theatre National de Chaillot di Parigi, dal 2014, in residenza con la Compagnia di Danza.

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Author Details
Classe 1967,spazia dalla Danza alla Danza Movimento Terapia con formazione psicanalitica (Jung ).Dalla Scuola d’Arte Drammatica P.Grassi attinge e fonde nel Teatro Danza le linee della scrittura grafica apprese all’Istituto d’Arte. Ballerina professionista con partecipazioni Teatrali, televisiva RAI1, e cinematografica nel film Tango Blu di A.Bevilacqua.Già docente in Discipine dello Spettacolo e Critico di Teatro-Danza, collabora con quotidiani e riviste del settore da oltre 13 anni.
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Classe 1967,spazia dalla Danza alla Danza Movimento Terapia con formazione psicanalitica (Jung ).Dalla Scuola d’Arte Drammatica P.Grassi attinge e fonde nel Teatro Danza le linee della scrittura grafica apprese all’Istituto d’Arte. Ballerina professionista con partecipazioni Teatrali, televisiva RAI1, e cinematografica nel film Tango Blu di A.Bevilacqua.Già docente in Discipine dello Spettacolo e Critico di Teatro-Danza, collabora con quotidiani e riviste del settore da oltre 13 anni.

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