Un evento espositivo di portata storica e sociale si prepara ad aprire le porte a Gorizia. Dal 29 novembre 2025 al 3 maggio 2026, il Museo di Santa Chiara ospiterà “Franco Basaglia. Dove gli occhi non arrivavano – fotografie di Gianni Berengo Gardin, Raymond Depardon e Ferdinando Scianna”.
La mostra celebra il profondo legame tra il celebre psichiatra e la città di Gorizia, che fu il teatro della sua rivoluzione e della storica trasformazione del concetto di cura mentale, culminata con la Legge 180 del 1978 che abolì i manicomi.

Tre grandi obiettivi raccontano la storia
Per la prima volta, l’esposizione riunisce gli scatti di tre dei più importanti maestri della fotografia contemporanea, testimoni oculari del cambiamento:
- Gianni Berengo Gardin: Il fotografo italiano ha documentato con occhio lucido e umano la vita e la successiva chiusura degli ospedali psichiatrici.
- Raymond Depardon: Il fotoreporter francese ha immortalato la realtà dei manicomi con la sua sensibilità unica, catturando l’emarginazione e la speranza.
- Ferdinando Scianna: Con il suo stile inconfondibile, ha contribuito a raccontare la visione innovativa di Basaglia e l’impatto della sua opera.
Attraverso i loro obiettivi, i visitatori potranno ripercorrere la visione pionieristica di Basaglia e comprendere la portata della Legge 180, che ha ridefinito la dignità e i diritti dei pazienti psichiatrici.
La mostra è un omaggio non solo a un grande uomo di scienza, ma anche a una pagina fondamentale della storia sociale italiana ed europea.
Tutte le informazioni sulla mostra, orari e biglietti sono disponibili al link ufficiale: https://bit.ly/FrancoBasaglia





