Spazio Oberdan – Sala Alda Merini

OMAGGIO A TILDA SWINTON

dal 19 luglio al 3 agosto

Milano

 

 

 

Londinese (classe 1960), attrice cinematografica e teatrale, attiva anche nel campo della video arte – la sua performance più conosciuta è “The Maybe”, in cui è rimasta distesa in un contenitore di vetro per otto ore al giorno alla Serpentine Gallery di Londra – Tilda Swinton è da tempo una delle figure più affascinanti del panorama artistico contemporaneo. Dopo gli inizi nella prestigiosa Royal Shakespeare Company, approda al cinema nel 1984 con Caravaggio di Derek Jarman, del quale diventerà una sorta di musa, continuando a collaborare con lui fino alla morte del grande e maledetto regista inglese.

Il viso androgino, il corpo sottile, la pelle diafana, gli occhi penetranti e una innata eleganza hanno fatto della Tildon una delle attrici più richieste per ruoli complessi e ambigui, come è il caso del personaggio da lei interpretato in Orlando (1992, Sally Potter), film di enorme successo che le ha regalato fama internazionale. Da allora le sue interpretazioni si sono susseguite senza pausa, in opere e con autori anche molto diversi fra loro (e fra questi il “nostro” Luca Guadagnino), ma sempre caratterizzate da quei tratti di eccentricità e di ricerca che hanno permesso alla Tildon di tratteggiare personaggi decisi a vivere la propria esistenza all’insegna della libertà più estrema.

Segnaliamo, fra i film in programma, il recentissimo Snowpiercer, un film d’azione teso ed emozionante che prefigura per il nostro pianeta un futuro catastrofico e denso di conflitti.

Undici film per questo “Omaggio a Tilda Swinton”, l’inaugurazione, sabato 19 luglio, “Perversioni femminili” (1997) di Susan Streifeld, precede alle ore 21.15 un successo di Sally Potter, ispirato al romanzo di Virginia Woolf, “Orlando (1992) in cui l’attrice londinese recita in veste sia maschile sia femminile. Ecco gli altri titoli: domenica 20 alle 17 “Io sono l’amore” (2009) di Luca Guadagnino. Lunedì 21 alle 21 l’adrenalinico viaggio di un treno fra i ghiacci che avvolgono la sfera terrestre nel fanta-horror “Snowpiercer” (2013) di Bong Joon-ho, in cui la Swinton è irriconoscibile (foto) nel ruolo della terribile aguzzina dei viaggiatori-schiavi raccolti negli ultimi vagoni e che debbono cibarsi di strani composti proteici. Mercoledì 23 due repliche, alle 17 “Orlando” e alle 18.45 “Snowpiercer”. Giovedì 24 alle 17 “Young Adam” (2003) di David Mackenzie, e alle 21 “Solo gli amanti sopravvivono” (2013) di Jim Jarmusch, in cui Tilda è una vampira a cui è affidato un finale cruento e sorprendente in quel di Tangeri. Venerdì 25 alle 17 l’interessante ritratto di madre in “…E ora parliamo di Kevin” (2011) di Lynne Ramsey, e alle 19.15 “Love Is the Devil” (1998) di John Maybury. Sabato 26 alle 19, ancora un passaggio per “Snowpiercer”. Lunedì 28 alle 21 “The Protagonist” (1999) di Luca Guadagnino. Mercoledì 30 alle 17 “Burn After Reading-A prova di spia” (2008) dei fratelli Coen, e alle 21.15 altra replica per “Orlando”, così come torna giovedì 31 alle 19 “Io sono l’amore”. Venerdì 1° agosto tornano alle 17 “The Protagonist”, alle 21.15 “Young Adam”. Sabato 2 alle 21.15, altra replica per “…E ora parliamo di Kevin”. Domenica 3 si chiude con il raro “Caravaggio” (1986) di Derek Jarman.

 

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Spazio Oberdan

viale Vittorio Veneto 2,

angolo piazza Oberdan

Milano

Info:

Uffici Cineteca

02 8724 2114

info@cinetecamilano.it

Spazio Oberdan

02 7740 6316

  • Articoli
Chi sono
Editorialista , La Nouvelle Vague Magazine
Prima o poi scriverò qualcosa …
×
Editorialista , La Nouvelle Vague Magazine
Prima o poi scriverò qualcosa …
Latest Posts

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.