Era il 1984 un gruppo di 5 musicisti capitanati da Paolo Fresu, si incontrano e scrivono la storia della musica con il loro sogno del viaggio. 36 anni dopo, sul palco di Grado Jazz, si ripercorre le origini di quel disco.

Sarà l’aria di mare, la temperatura tiepida ma la tromba ed il filicorno di Paolo Fresu con i suoi musicisti (Tino Tracanna, sax tenore e soprano; Roberto Cipelli, pianoforte e Fender Rhodes electric piano; Attilio Zanchi, contrabbasso; Ettore Fioravanti, batteria ed la giovane guest star Filippo Vignato al trombone) riescono a toccare corde emotive in grado di coinvolgere anche i non addetti ai lavori.

Warnderlust è quel disco del 1997, registrato in “buona la prima” a Bruxelles, un live o la va o la spacca. Questo disco è stato ripubblicato con l’etichetta Tuk Music di Fresu e dal titolo Re-Wanderluster, inserendo un giovane e talentuoso trombettista Filippo Vignato, classe 1987

Quando Fresu prende il microfono non può far a meno di sottolineare quanta bellezza e felicità si prova a tornare su un palco, tornare ai concerti, dal pubblico. Cogliendo anche l’occasione per ringraziare tutti i fautori della grande macchina degli eventi dal vivo.

Tutto questo ha un nome e si chiama magia.

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