Pointes on music. Punte in musica

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Pointes on music. Punte in musica

di Mariella Ermini

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Il cofanetto “Pointes on music. Punte in musica” di Mariella Ermini, contiene un manuale didattico bilingue italiano/inglese, con esercizi e brani musicali appropriati (3 CD per un totale di 114 tracce musicali), pubblicato dalla casa editrice La Sapienza di Roma.

Il testo, fin dalla sua uscita nel 2012, ha goduto di un notevole successo con centinaia di copie richieste da Associazioni e Scuole di danza, singoli insegnanti e cultori della danza classica. Un’apprezzata e pregevole opera didattica, la quale ha contribuito a far meglio conoscere, in maniera dettagliata, la tecnica applicata allo studio delle punte.

Il primo utilizzo vero e proprio di questa tecnica è tuttora sconosciuto: si ipotizza che già nel Settecento fosse in uso da parte di danzatori napoletani. L’invenzione delle scarpette da punta sembrerebbe essere dovuta al maestro di danza dell’Opéra di Parigi Jean François Coulon.  Ma solo nel 1832, con “La Sylphide” nell’interpretazione dell’italiana Maria Taglioni, la tecnica delle punte darà luogo ad una vera e propria rivoluzione nella Storia della danza classica e la leggerezza del ballo “en pointe” dominerà l’intero periodo romantico nelle ideazioni dei balletti.

La tecnica ebbe un enorme successo e divenne in seguito un fondamento del balletto classico, che si evolse sempre più con la creazione di “nuovi passi” alquanto complessi. Infatti, nel balletto classico la quasi totalità delle rappresentazioni necessitano di questa tecnica.

Una rarità

Proprio per questa premessa, il testo si può annoverare una rarità nelle pubblicazioni coreutiche, in quanto ogni singolo esercizio elencato nel manuale si affianca con saggia competenza alla musica contenuta nei tre CD (composizioni appartenenti al repertorio di Cesare Pugni e Riccardo Drigo) selezionati ed eseguiti appositamente dal maestro Igor Zapravdin, pianista russo e maestro accompagnatore al Teatro dell’Opera di Vienna. A tal proposito Igor Zapravdin afferma:

Ai giovani che affrontano il percorso dello studio della danza classica, assieme al vasto bagaglio tecnico è necessario trasmettere anche la tradizione musicale insieme alla quale la danza è nata e si è sviluppata; Pugni e Drigo, due italiani in Russia, con la loro vasta produzione di musica per balletti ne sono fulgidi rappresentanti.

La Guida tersicorea affronta lo studio delle punte nella tecnica della danza classica dei primi tre anni. Da un lato si presenta come un “manuale” in quanto propone una raccolta ricca di esempi di esercizi, dall’altro come una vera e propria guida didattica che analizza, di ogni passo, le varie modalità di esecuzione, lo sviluppo metodologico dell’impostazione, la struttura per giungere alla corretta forma esecutiva finale. La musica, garante e assoluto sostegno della qualità e dell’espressività del movimento, affianca ogni esercizio elencato.

L’autrice

Mariella Ermini, ballerina professionista, ha iniziato i suoi studi al Teatro dell’Opera di Roma, si è diplomata con il massimo dei voti anche come insegnante presso l’Accademia Nazionale di Danza. La sua carriera di ballerina la vede Solista o protagonista nei balletti del repertorio classico. Nel 1978 diventa docente presso l’Accademia Nazionale di Danza dove insegna Tecnica della danza classica, Repertorio classico e Metodologia della danza classica.

Negli ultimi vent’anni si occupa in particolare della formazione degli insegnanti mediante corsi d’aggiornamento e di formazione. Dal 1998 al 2004 è stata vice direttore dell’Accademia. Inoltre ha ricoperto il ruolo di “maître de ballet” all’Arena di Verona, al Teatro San Carlo di Napoli e Presidente di commissione in Concorsi di livello nazionale.

Il corposo manuale, da lei ideato, si articola in 312 pagine, trasformandosi pagina dopo pagina in un immancabile strumento atto alla tecnica delle punte ben sottolineando i canoni accademici della danza classica dei primi tre anni di formazione.

La ricchezza di esempi sugli esercizi fanno sì che il manuale si trasformi fin dalle sue prime pagine in un veicolo pedagogico, rivolto sia ai maestri intenti nell’insegnamento della tecnica iniziale delle punte sia agli studenti che si accostano al percorso di studi per diventare in futuro, anch’essi docenti di danza.

La casa editrice

La casa editrice della Sapienza Università di Roma nasce nel 1988, con il nome di “Casa Editrice Università La Sapienza”, da un’idea del prof. Antonio Ruberti, all’epoca Rettore, per dotare la prima università di Roma di una university press al pari di quelle di altri prestigiosi atenei internazionali. È entrata in attività effettiva nel 2000.

Nel 2008 ha ricevuto dall’Ufficio Diritto d’Autore della UE il “Premio Manuzio” per la diffusione della cultura europea. Nel 2012 la casa editrice ha rinnovato la sua organizzazione e la sua identità visiva, con il nuovo nome di “Sapienza Università Editrice”, al fine di migliorarne il prestigio e il posizionamento nel mondo dell’editoria internazionale.

Il primo importante passo di questo rinnovamento è stata la nomina, da parte del Rettore Luigi Frati, di un Comitato editoriale, con il compito di valutare la qualità scientifica delle opere da pubblicare, attraverso la metodologia della double blind peer review.

Il progetto della casa editrice si articola in più punti: agevolare la produzione intellettuale del corpo docente dell’Università attraverso un riferimento interno qualificato in grado di provvedere alla stampa, all’edizione, alla promozione, alla distribuzione e, in parte, alla vendita diretta delle opere; contribuire a diffondere la conoscenza e il prestigio della “Sapienza Università di Roma”; attuare una politica di reperimento a prezzo contenuto dei testi prodotti per attività di ricerca e di didattica; partecipare alla promozione della conoscenza e della cultura anche all’esterno del mondo accademico favorendo la condivisione dei risultati della ricerca.

Tutte le opere pubblicate vengono depositate presso le Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze, la Biblioteca Alessandrina e l’Archivio Generale della Regione Lazio.

È possibile acquistare il volume, scrivendo direttamente all’autrice, all’indirizzo mail: mariermini@libero.it

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