09 Maggio 1978. In questa data la storia cambia.

In via Caetani a Roma viene ritrovato il corpo del Presidente della DC Aldo Moro, che era stato rapito il 16 Marzo.

A quarant’anni da questi eventi e alla vigilia del 9 Maggio vi voglio parlare di tre eventi che riguardano Moro e questo triste anniversario.

Marco Damilano e Franco Del Campo
ph: Paolo Giovannini©Link

“Un atomo di verità”. Marco Damilano ospite a Link

Pochi giorni fa, durante Link-Premio Luchetta incontra a Trieste, si è parlato di questo anniversario con Marco Damilano, direttore de L’Espresso e autore di “Un atomo di verità”, intervistato al professore Franco Del Campo.

Un atomo di verità è un saggio che racconta di Moro, sia nella parte privata della sua vita che in quella pubblica.

L’esigenza di narrare le vicende di uno degli statisti italiani più importanti ma prima di tutto dell’uomo viene da un evento biografico dell’autore.

Il libro nasce dalla memoria di un bambino di nove anni: Marco Damilano, il quale viveva a Roma, proprio nel quartiere che comprende Via Fani dove Moro fu rapito, e che probabilmente poco prima dell’attentato passò proprio per quei luoghi sul pullman che lo portava a scuola.

Un pulman che all’andata era pieno e al cui interno, quello stesso giorno, di ritorno da scuola, c’era solo Damilano.

Tutti gli altri bambini erano stati subito recuperati dai propri genitori, appena si era diffusa la voce del rapimento, mentre il padre di Damilano, giornalista della Rai, viaggiava in direzione contraria, verso Via Fani.

Al ricordo dell’autore bambino

che ha sfiorato un giorno di guerra

si affianca il dovere dell’autore adulto, divenuto giornalista di narrare del Moro professore e uomo politico

e liberarlo dai quei 55 giorni di prigionia, cioè fare quello che lo Stato non è riuscito a fare

Luca Zingaretti a Che tempo che fa

Zingaretti legge per Giovanni Moro

Nella serata di domenica scorsa, durante la messa in onda di Che tempo che fa” si è vissuto un momento molto intenso.

Nella giornata di martedì 8 Maggio l’attore romano Luca Zingaretti aprirà la serata della rete ammiraglia della Rai dedicata alla strage con l’orazione civile “55 Giorni. L’Italia senza Moro”, di cui è interprete e regista, nata da un libro di Stefano Massini (ed. “Il Mulino”).

Ieri, in una tranche del programma sopra citato appunto, sono stati ospiti l’attore e Giovanni Moro, figlio dello statista e professore anch’egli.

Giovanni Moro ha portato non la testimonianza di figlio ma l’analisi del contesto culturale e politico che ha circondati quei tragici avvenimenti che hanno coinvolto il padre.

in quei giorni si ‘decise di non decidere’. In quei giorni vivemmo tutti in una specie di incantesimo, danno per scontate delle cose che non lo erano

[…]La verità è l’unica forma di giustizia dopo quarant’anni

Giovanni Moro

Penso che sia uno di quei momenti che cambiano la vita di un Paese. Anche all’epoca c’era una consapevolezza di qualcosa che non funzionava, che non girava come avrebbe dovuto girare

Luca Zingaretti

 

Aldo Moro, il Professore

Sempre nella serata dell’8 Maggio alla viglia della ricorrenza andrà in onda su RaiUno “Aldo Moro, il Professore”, protagonista Sergio Castellitto che afferma

il taglio molto efficace del film è proprio quello di raccontarci uno sguardo diverso, abbastanza inedito, quello della sua attività di professore.

Lui riusciva a togliere tempo alla politica pur di non rinunciare alla sua attività di professore universitario

Lo sguardo è quello di Moro professore, per la precisione all’Università di Bari e alla Sapienza di Roma, portato sul piccolo schermo da Castellitto appunto.

L’attore aggiunge poi un aneddoto personale:

Il 16 Marzo ero un giovane allievo dell’Accademia d’Arte drammatica, stavo per entrare al Teatro Argentina con un gruppo di compagni del corso di recitazione. Mi arrivò lì la notizia terribile dell’agguato, dell’uccisione degli uomini della scorta e del rapimento di Aldo Moro. […]

Ho avuto anche il privilegio, in qualche modo, dopo quarant’anni, di essere io l’attore che doveva raccontare questa figura

-Sergio Castellitto, in un’intervista a RaiPlay-https://www.raiplay.it/video/2018/05/Aldo-Moro-il-Professore-intervista-Sergio-Castellitto-6bbce70a-2650-4e97-8118-ee8cc7ac9934.html

Ciò che colpisce alla vigilia di questo evento è quanto il ricordo di Moro sia indelebile nella memoria di tutti gli italiani e quanto questo ricordo sia legato alla vita di ognuno.

Nonostante siano passati quaranta anni ognuno ricorda precisamente cosa stesse facendo nel momento in cui arrivò la notizia del suo rapimento.

 

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