“Cultura in movimento” è lo slogan che accompagna SDOPFEST 2026, ed è molto più di una formula: è una dichiarazione d’intenti. Una cultura che non resta ferma, ma attraversa luoghi, generazioni e persone; che cresce insieme a chi la vive e diventa esperienza condivisa, accessibile, concreta.
Dal 26 al 31 gennaio 2026, San Donà di Piave e i comuni limitrofi si trasformano in un vero e proprio ecosistema di visioni, dialogo e formazione, grazie a SDOPFEST. Il festival promosso da San Donà Opportunity, un progetto che mette i giovani al centro non solo come destinatari, ma come protagonisti attivi: ideatori, organizzatori, comunicatori, formatori.
Un festival costruito dai giovani, per i giovani (e non solo)
Uno degli elementi che rende SDOPFEST un’esperienza unica nel panorama culturale italiano è il suo modello partecipativo.
Eventi, accoglienza, sito web, social media, grafiche, video e fotografie sono interamente curati dai giovani professionisti di SDOP, che a loro volta affiancano e formano gli studenti delle scuole superiori grazie ai percorsi di PCTO – Formazione scuola-lavoro, realizzati in collaborazione con i docenti e gli istituti del territorio.
Un esempio concreto di come la fiducia nelle nuove generazioni possa tradursi in un progetto culturale di alto profilo artistico e civile.
Numeri e territorio: una rete che cresce
L’edizione 2026 registra un’adesione straordinaria: oltre 7.000 iscrizioni provenienti da scuole di ogni ordine e grado. Un dato che racconta il bisogno, sempre più evidente, di esperienze culturali profonde, capaci di parlare ai giovani con linguaggi autentici.
Il festival coinvolge non solo San Donà di Piave, ma anche Fossalta di Piave, Musile di Piave, Ceggia ed Eraclea, grazie alla collaborazione con istituzioni locali, enti e realtà culturali.
Gli spazi si moltiplicano: dall’Auditorium dell’ITC V. Volterra alla Sala Bachelet della Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore, fino ai luoghi dei comuni limitrofi, per garantire accoglienza, qualità e attenzione educativa.
Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti, perché la cultura, qui, è intesa come opportunità e non come privilegio.
SDOPCinema – Occhi sul mondo
Il cuore del festival è SDOPCinema, una rassegna cinematografica pensata per ogni ordine e grado scolastico, dove la visione diventa dialogo e confronto.
Le platee sono miste, composte da studenti di istituti e contesti diversi: condividere uno spazio e un’esperienza è parte integrante del percorso educativo.
La selezione cinematografica è curata da Manlio Castagna – scrittore, sceneggiatore e regista – insieme ai giovani di SDOP. Un programma rigoroso e inclusivo, capace di parlare a tutte le età attraverso film premiati nei festival italiani e internazionali.
Ogni proiezione è seguita da un dibattito con ospiti e professionisti: il cinema non è intrattenimento passivo, ma linguaggio, pensiero, visione del mondo.
Tra gli ospiti coinvolti:
- Ivano Di Matteo, Loris Lai, Silvio Soldini, Laura Samani (registi)
- Doriana Leondeff, Lucio Besana (sceneggiatori)
- Daniele Aristarco, Nicoletta Bortolotti, Anna Russo (scrittori)
- Carlo Zulianello, Emma Regazzo (musicisti)
Percorsi dedicati alle scuole
Per gli Istituti Comprensivi, il programma accompagna bambini e ragazzi (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) attraverso film e cortometraggi capaci di parlare di memoria, emozioni, diversità, cittadinanza attiva, con linguaggi accessibili e profondi. Il valore aggiunto è la condivisione dell’esperienza con studenti di altri istituti, che rafforza il senso di comunità.
Per le Scuole Secondarie di secondo grado, SDOP propone da anni un percorso cinematografico non ricreativo, pensato per allenare lo sguardo critico, il pensiero e la partecipazione consapevole degli studenti, in dialogo costante con insegnanti e professionisti.
SDOPLab – Officina di visioni
Accanto al cinema, SDOPLab è la sezione dedicata alla formazione: workshop e masterclass su scrittura, cinema, fotografia, podcasting e musica, rivolti a studenti e docenti.
Tra i professionisti coinvolti:
- Giulia Depentor (scrittura e podcast)
- Lucia Iuorio (fotografia)
- Fabio Grassadonia e Antonio Piazza (sceneggiatura e regia)
- Manlio Castagna (didattica del cinema)
- Mirko Perri (sound design)
Un’officina di idee e strumenti, dove i giovani possono esplorare possibilità espressive e immaginare il proprio futuro creativo.
Eventi aperti alla cittadinanza
Lunedì 26 gennaio
- Ore 11.30 – Sala Ronchi, Consorzio di Bonifica: Panel Cinema in ospedale con Rosa Ferro ed Edita Bilaver
- Ore 17.00 – Libreria Raggiungibile: Laboratorio per bambini con Anna Russo (su prenotazione)
Mercoledì 28 gennaio
- Ore 17.00 – Libreria Raggiungibile: Presentazione I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà di Nicoletta Bortolotti (su prenotazione)
- Ore 18.30–20.00 – Sala Ronchi: Talk Brividi d’Autore: dalla pagina al set con Manlio Castagna e Lucio Besana
- Ore 20.30 – Cinema Don Bosco: Proiezione e dibattito di I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà
Venerdì 30 gennaio
- Ore 20.30 – Auditorium Leonardo Da Vinci: Serata finale di restituzione del festival
Ospiti: Manlio Castagna, Fabio Grassadonia, Antonio Piazza, Mirko Perri, Lucio Besana
Sabato 31 gennaio
Casting per il nuovo cortometraggio SDOP
Dalle ore 10.30 – Info Point Festival, Consorzio di Bonifica
Per ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni, legato a una sceneggiatura originale scritta dai giovani di SDOP con la guida di Lucio Besana.





