Sempre più vicino il debutto di Spring Awakening al Teatro Menotti di Milano, in scena dal 12 al 30 novembre.

Continuiamo a conoscere i meravigliosi ragazzi del cast.

Dopo Federico Marignetti, Andrea Simonetti, Paola Fareri, Arianna Battilana, Vincenzo Leone oggi vi presento Flavio Gismondi.

Flavio, nonostante la tua giovane età, sei già molto conosciuto nel mondo del teatro musicale ma hai lavorato anche nel cinema e in televisione. Qual è stato il pimo provino in assoluto?

Il primo provino è stato quello per lo spettacolo Giulietta e Romeo di R. Cocciante. È stata un’esperienza magnifica oltre che una grande fortuna. Avevo da non molto compiuto 17 anni e ancora il mio universo si limitava molto alla scuola e alle lezioni di canto. Non mi sarei mai sognato di interpretare Romeo. L’avevo presa come una gita fuori porta verso Verona insieme ai miei. Ho conosciuto Denise Faro e abbiamo legato molto. Ricordo che finiti i provini Si passeggiava in Piazza Bra immaginando di interpretare sia Romeo che Giulietta come adolescenti impazziti del resto eravamo entrambi alla nostra prima audizione e quindi non ci preoccupavamo di nulla, nemmeno ci speravamo troppo. È stata una bella sorpresa poi, tutto per me è stato una grande sorpresa. I ruoli che dopo ho interpretato in teatro, la mia esperienza in Rai come attore, conduttore e come doppiatore per poi approdare in Spring.

Raccontaci del tuo personaggio, Moritz Stiefel.

Moritz è un pupo spaventato da profondi sogni erotici che invadono la sua mente senza riuscire a darsi una spiegazione. Un pupo abituato a giocare che si trova costretto a crescere. Un pupo terrorizzato dalla rigidità del padre e limitato nel non riuscire ad esprimersi. Un “cercatore” con un’anima da rock star. Cerca e vive con la paura di ottenere quelle risposte che vanno oltre i suoi limiti, molto borderline. Ma rimane sempre un pupo, fino alla fine. Un ruolo meraviglioso, un ruolo ricco di cambiamenti interni. Penso sia anche tante altre cose. Ci sarebbe tanto da dire per approfondire, mi sono limitato ad alcuni punti salienti dell’evoluzione del personaggio, quelli che di fatto mi piacciono di più.

Cosa ricorderai di più della tua avventura in Spring Awakening?

Ricorderò tutto quello che ho imparato, i colleghi, gli amici, l’amore per la musica live e tutto quello che abbiamo costruito insieme. Ormai siamo una famiglia. Tantissimi i retroscena, le risate, i momenti di vuoto, le battute non dette, le canzoni mai cantate, i bloopers, i karaoke, le parrucche improvvisate, le attese infinite, le discussioni e i momenti di pace, i viaggi infiniti e soprattutto gli applausi di un pubblico stupito e contento di aver condiviso questa esperienza con noi. Tante ancora sono le cose da fare del resto il tour è appena cominciato. Sigla.

Spiega ai nostri lettori perchè devono venire a teatro a vedere Spring.

“E perché no?”. Come recita un famosissimo spettacolo. Mai schivare un momento di cultura come il teatro. Mai. E poi siamo fighi, dai, venite a trovarci.

Grazie Flavio!

 

We believe!

 

Tutte e info sullo spettacolo su www.springawakening.it

Pagina facebook https://www.facebook.com/SpringAwakeningItaliaintour?fref=ts

Acquistate i biglietti su www.teatromenotti.org

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