L’associazione Charta Sporca, in collaborazione con l’associazione Babau e nell’ambito del progetto La Scuola del Sospetto 2025 (sostenuto dalla Regione FVG), presenta “Strumenti per non scolorire”, una mostra e un ciclo di eventi pubblici che animeranno lo Spazio Forum del Museo LETS di Trieste dall’11 ottobre al 23 novembre 2025.

Curata da Laura Vattovaz, l’iniziativa si propone di interrogare gli immaginari e le narrazioni che resistono all’omologazione del pensiero, prendendo spunto dai numeri tematici della rivista Charta Sporca.

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La Mostra: Un Percorso Visivo e Sonoro

L’esposizione, allestita tra lo Spazio Forum e il corridoio attiguo, offre un percorso che intreccia illustrazioni originali e interventi audio, trasformando lo spazio in un luogo vivo di riflessione. Il cuore del progetto è la convinzione che la storia non sia fatta solo di grandi eventi, ma di gesti quotidiani e di resistenze silenziose che meritano di essere raccontate.


Ciclo di Incontri, Laboratori e Tavole Rotonde

L’esposizione sarà arricchita da un intenso programma di incontri, tutti alle ore 16:30 (salvo diversa indicazione), per discutere di pedagogia critica, formazione e nuove generazioni

Sabato 11 ottobre alle ore 18 è previsto il Lancio della mostra con la presentazione del nuovo numero della rivista, intitolato “Fantasmi”, in presenza della redazione di Charta Sporca.

Sono previste inoltre tre Tavole Rotonde su Educazione e Società

  • 18 ottobre – “Cominciare dai formatori. Ripensieri a partire da Mario Lodi”: Incontro dedicato alla necessità di ripensare la formazione di futuri insegnanti ed educatori, con ospiti come Lerida Cisotto e Veronica Ujcich.
  • 8 novembre – “Pedagogia Critica. Cartografare il margine con Fernand Deligny”: Discussione sulla marginalità nelle istituzioni educative e la difficoltà nel colmare la distanza tra burocrazia e pratica pedagogica. Partecipano tra gli altri David Watkins e Pietro Ricci.
  • 22 novembre – “Dentro questo caos. Reagire il presente con Miguel Benasayag”: Si indaga il tema del futuro, come orizzonte negato dal presente, con un focus sulla prospettiva delle nuove generazioni. Ospiti: Matteo Verdiani, Giacomo Mastronardi e altri.

E’ possibile partecipare anche ai seguenti laboratori artistici e performativi:

  • 25 ottobre – Laboratorio “Famelico” (Over 13): Esperienza artistico-performativa incentrata sulla produzione di un’opera personale, stimolata da testi e immagini per esplorare i significati della parola “fame”.
  • 15 novembre – Laboratorio “Metamorfosi fantasma” (Per tutti): A cura di Babau, un’esplorazione del concetto di “fantasma” attraverso attività di movimento, danza e grafica.
  • 29 novembre – Laboratorio “Festa” (5-11 anni e famiglie) – Spazio MINIMU (ore 16:00): Un laboratorio per bambini e un parallelo artistico-pittorico per gli adulti, focalizzato su relazione, comunicazione e condivisione.

I laboratori sono a numero chiuso e su prenotazione. Per partecipare è necessario scrivere a babautrieste@gmail.com. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa nel campo dell’arte o della danza per la partecipazione ai laboratori.

Maggiori informazioni sull’iniziativa sono disponibili qui: https://www.chartasporca.it/scuola-del-sospetto-2025/

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