“Sembra esserci nell’uomo un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.”

Marguerite Yourcenar

Quattro fotografi, quattro obiettivi puntati sul mondo che intrecciano visioni, influenze e suggestioni riguardanti il concetto di viaggio. T.R.I.P., acronimo di travel routes in phography, è la sorprendente esposizione realizzata dal the trip magazine in collaborazione con Antonio Carloni, direttore del festival fotografico Cortona on the Move, presso il magnifico scenario dei mercati Traianei.

Cristina De Middel, Giancarlo Ceraudo, Elaine Ling  e Simon Norfolk interpretano nei loro scatti la percezione del mondo esterno, il racconto per immagini di itinerari sorprendenti diviene il pretesto per raccontare storie, emozioni che hanno segnato il cammino dei protagonisti in mostra.

 Cristina De Middel è una fotografa spagnola il cui percorso formativo si è sviluppato tra i ranghi del fotogiornalismo documentario. De Middel sonda in maniera imprevedibile il continente africano; l’artista, originaria di Alicante, parte da un fatto realmente accaduto negli anni sessanta. La Zambia iniziò a progettare un programma spaziale che potesse competere con le grandi potenze mondiali protagoniste della guerra fredda. Il tentativo fu fallimentare ma di quel bizzarro esperimento rimangono ancora delle tracce, lettere dattiloscritte che la fotografa  ha pensato di mostrare accanto ai suoi scatti.

The Afronauts diviene il racconto di un sogno utopico, l’aspirazione di un popolo che guarda il cielo per riscattarsi dalle tragedie terrene, eppure De Middel sembra non voler toccare la disfatta di quel sogno, i suoi scatti generano un universo onirico che prende forma nella realtà immaginaria creata dall’artista.

 Giancarlo Ceraudo, fotografo documentarista, presenta il suo progetto intitolato Habana Cruda. Ceraudo disegna un nuovo ideale latino scevro dei colori saturi e delle cromie sfavillanti tipiche del popoli sudamericani. Il fotografo narra le vicende cubane attraverso l’utilizzo di un sapiente bianco e nero, luci e ombre accompagnano i volti, i pensieri e le emozioni di un paese ricco di contraddizioni ma che serba nel suo istinto una dignità regale e un grande contegno.

Il fotografo racconta l’indigenza, la fame, la decadenza riuscendo a mostrare il lato più crudo di Cuba.

Elaine Ling, artista originaria di Hong Kong ma residente in Canada, racconta nei suoi scatti il mistero che ruota attorno alla presenza dell’albero di Baobab nelle regioni più desertiche del mondo.

Baobab, the tree generation è la narrazione di un’avventura, la ricerca di un frammento di vita laddove sembra non poter esister alcun forma di creazione. I baobab sono giganteschi monumenti della natura, attorno a queste piante si formano comunità, l’albero diviene lo strumento indispensabile per vivere, la sua materia è il prezioso frutto che rende possibile abitare gli spazi desertici in cui  questa incredibile creatura vegetale cresce.

La ricerca di Simon Norfolk trae le proprie origini dagli scatti di fine ottocento del fotografo inglese John Burke. Burke fu l’unico testimone visivo della guerra Anglo Afghana che ebbe inizio nel 1878.

Partendo da queste tracce documentarie Norfolk ricostruisce i luoghi descritti da Burke e mette in comparazione l’Afganistan del XIX secolo con la storia recente di un paese ancora drammaticamente occupato dalle forze armate internazionali. Il risultato di questa analisi è sorprendente: Norfolk descrive in maniera filologica le trasformazioni della nazione, edifica in modo sapiente l’evoluzione di un popolo che deve fare ancora i conti con i fantasmi del proprio passato.

T.R.I.P. svela agli occhi dello spettatore nuovi affascinanti mondi da scoprire, l’intento della curatrice Arianna Rinaldo è di raccontare il viaggio attraverso diari personali dove i quattro fotografi protagonisti hanno meticolosamente appuntato la loro visione di diverse realtà che narrandole attraverso il privilegio dello sguardo.

INFORMAZIONI TECNICHE

T.R.I.P Travel Routes in Photography

Mercati di Traiano – Musei dei Fori imperiali

9 maggio – 8 settembre 2013

ore 9 – 19 chiuso il lunedì

biglietto unico integrato museo + mostra € 11, ridotto € 9

gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

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