Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare.

Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica smaltata) e la quasi totale assenza delle cineserie prodotte in serie uguali a tutte le latitudini.

La stessa strada principale offre al turista diversi negozi di made in Italy, non per tutte le tasche, ma a ben cercare qualcosa la si porta a casa.

Taormina
caffè nel centro

Il turista tipo che si aggira per le strade di Taormina, è un turista con una capacità di spesa medio alta, infatti parliamo di una città che non è mai stata low cost, grazie anche a quel tocco di glamour dato da eventi come I Nastri d’argento; le stagioni liriche del Teatro Greco o come il Taormina Film Festival.

Taormina è raggiante tra le sue tovaglie bianche dei tavolini e il suo naturale dono dell’ospitalità.

E Marilù, che da sempre ha un negozio di abbigliamento proprio sul corso, precisa come una statistica ci racconta di come Taormina abbia conservato la sua innata eleganza e come di stagione in stagione si alternino gli accenti e i dialetti.

Niente trascinatori di piedi con l’infradito e niente gente che nei bar solleva bicchieri di birra sudati sfoggiando pancie che starebbero meglio sotto ad una maglietta, per capirci.

Si aggirano per le strade di Taormina: canadesi, nord americani, qualche olandese, molti francesi pochi tedeschi.

Senza farsi spaventare dai costi consiglio di passarci almeno un weekend. E’ poco ma ne vale certamente la pena.

Dettaglio vacanza

Organizzandoci per tempo, circa due mesi prima, il nostro weekend è stato pianificato per Luglio, alta stagione quindi.

Siamo partiti dal posto dove dormire, il resto è praticamente venuto da solo.

Abbiamo soggiornato per due notti presso Villa Giannina, un posto incantevole a pochi passi dal centro. Susanna, che lo gestisce con estrema cura, è stata il nostro angelo consigliandoci dove mangiare e come organizzarci negli spostamenti, sia per il mare che per la vicina Castelmola. 

Taormina
Villa Giannina

Villa Giannina si è rivelato un posto assolutamente comodo e strategico per muoversi, oltre a essere bellissimo.

Luglio due notti per due persone in una camera matrimoniale con bagno privato 168,00 totale.

Taormina
Terrazza, Villa Giannina

Al nostro arrivo erano da poco passate le 15.00 e se fossimo andati a pranzo avremmo saltato la cena, vista l’ora. Lì Susanna ci ha consigliato di fare un salto all’Antica Rosticceria da Cristina

Questa rosticceria si trova proprio alle spalle della Piazza Duomo, motivo della nostra perplessità iniziale considerando posti del genere come dei costosi acchiappaturisti. Ma ci siamo ricreduti prestissimo, tanto che per quei pochi giorni è diventato il nostro luogo dello spuntino!

Taormina
Cipollina: pezzo di rosticceria tipico della Sicilia Orientale. Pasta sfoglia con all’interno prosciutto, cipolla e mozzarella (esiste la variante catanese che ha anche il pomodoro)

I pezzi di rosticceria hanno un costo tra i 2,50 e i 3,00 euro. Mediamente a testa se ne consumano 2 o 3. Con Circa 15,00 euro mangiano e bevono due persone.

Una bellissima giornata di mare l’abbiamo invece passata allo stabilimento La Dolce Vita, poco distante da Isola Bella e decisamente meno caotico. Un ombrellone, due lettini e la navetta da Villa Giannina a/r, per un totale di 20,00 euro per l’intera giornata. (tutto organizzato da Susanna!)

Taormina
Lido La Dolce Vita

Un’ottima cena è stata quella fatta da Tischi Toschi, il cui proprietario oltre a essere un vero cultore del cibo e della tradizione culinaria siciliana, è un grande intrattenitore. E’ con lui e il suo staff che abbiamo concluso la serata tra strimpellate di chitarra e discorsi sull’attualità. Acqua, una bottiglia di un premiato catarratto di zona, un antipasto, un primo e un secondo 70,00 euro (il dolce e i digestivi ci sono stati offerti).

Taormina
crema di ricotta con cioccolato e granella di mandorle

Un weekend a Taormina è un vero tuffo tra i sapori e i colori di una terra che ha davvero tanto da raccontare. Rimane uno di quei posti dove il tempo sembra essersi fermato o comunque scorrere ad una velocità diversa.

Taormina è quel posto dove per stare bene è sufficiente sedersi sul muretto del Duomo e ascoltare una canzone mentre il mondo ti passa davanti, permettendosi il lusso di perdersi tra i propri pensieri.

Taormina
Taormina, musicisti nel corso principale

  • Articoli
Chi sono
General Manager, Autrice La Nouvelle Vague Magazine
Linamaria Palumbo. Siciliana di nascita romana d’adozione, triestina per residenza. Laureata al DAMS di Palermo. Si occupa di blog di social e contenuti digitali. Ama le belle storie. Spesso le si “chiude la vena” per gli argomenti che l’appassionano, ma nulla di violento. Da sempre risponde a domande che nessuno le ha mai posto.
  • Thegiornalisti, stracci sui social e voci su new entry

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Croazia, i Caraibi del Mediterraneo

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Taormina, il lusso di perdersi

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • foto La classe operaia
    La classe operaia va in paradiso, raffronti e alienazione oggi come ieri

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Momix
    Momix, da Washinghton a Trieste con Alice

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Sanremo
    Sanremo numero 69, cosa ci aspetta la prima sera

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Ultimo giorno di Trieste Film Festival. Qualche considerazione

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Trieste Film Festival, i premiati dell’edizione numero 30

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Pedro Capò
    Pedro Capò. Estate, tempo di zanzare e tormentoni

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

  • Il re di Betajnova, letteralmente “con il sangue fino alle ginocchia” al TSS di Trieste

    Taormina è sempre stata una città a vocazione turistica, ma che ha saputo mantenere la sua identità di cittadina siciliana sospesa tra aria e mare. Una delle rare realtà turistiche che vede il proprio centro storico popolato da piccole botteghe che propongono artigianato locale, (immancabili le teste di moro o altri elementi lavorati in ceramica […]

×
General Manager, Autrice La Nouvelle Vague Magazine
Linamaria Palumbo. Siciliana di nascita romana d’adozione, triestina per residenza. Laureata al DAMS di Palermo. Si occupa di blog di social e contenuti digitali. Ama le belle storie. Spesso le si “chiude la vena” per gli argomenti che l’appassionano, ma nulla di violento. Da sempre risponde a domande che nessuno le ha mai posto.
Latest Posts
  • foto La classe operaia

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.