Si è svolta oggi, a presenza parziale, la conferenza stampa del Politeama Rossetti di Trieste dedicata nella prima parte alla Giornata della Memoria e nella seconda alle nuove visoni di teatro del neo-direttore artistico Paolo Valerio, nominato a inizio anno per il triennio 2021 – 2023.

Le novità sono già visibili nelle modalità stesse della conferenza a prospettiva ribaltata, dove tutti siamo sul palco con lo sguardo rivolto verso la sala vuota e la volta illuminata.

La giornata della memoria

In occasione della Giornata della Memoria, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia propone il progetto: “Trieste e la Memoria – Un viaggio nella città” sulla drammaturgia di Paola Pini e a cura di Paolo Valerio.

Si tratta di uno streaming di 45 minuti circa, rivolto a tutti gli interessati ed in particolare alle scuole, la scelta della durata infatti ricalca quella di un’ora scolastica e sarà disponibile dalle ore 9 di mercoledì 27 gennaio.

© Simone Di Luca

Un collage di immagini, testimonianze, notizie che traccia un itinerario circolare. Partendo e facendo ritorno al Politeama Rossetti per attraversare Trieste sostando in alcuni luoghi simbolo legati all’occupazione nazista della città, dal settembre 1943 all’aprile 1945. Tutto alla presenza importante, storica della comunità ebraica.

Luoghi in cui la memoria è scolpita nelle pietre: su quegli sfondi gli attori dello Stabile interpreteranno toccanti testimonianze.

Il nuovo corso del Rossetti

Nelle parole di Paolo Valerio si guarda al futuro. Un futuro in cui la gente tornerà a teatro e la paura sarà diventata solo un brutto ricordo. In quel futuro tracciato da Valerio il Rossetti di Trieste ha un ruolo fondamentale, forse anche terapeutico.

Il già direttore della Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona, ha intenzione di promuovere un lavoro di maggiore collaborazione territoriale, non solo con altri teatri, l’auspicio è quello di riuscire a creare una sinergia con il Teatro Verdi di Trieste, ma anche con strutture come il conservatorio e altre realtà impegnate nella formazione di giovani talenti presenti nell’intero territorio della regione Friuli Venezia Giulia.

Tra i propositi del nuovo direttore artistico c’è quello di portare il teatro fuori dalle sue mura e coinvolgere l’intera città, sposando anche il progetto di intercettare e potenziare il turismo culturale. Un ulteriore strumento per migliorare la ripartenza sia del settore culturale che di quello turistico.

In occasione dei 100 anni della nascita, Valerio ha annunciato che alcuni dei progetti saranno dedicati a uno dei più significativi e eclettici registi del ‘900 Giorgio Strehler.

In conclusione del suo intervento Valerio ha scelto di lanciare l’ultimo auspico, quello legato alla “ricerca della felicità”. Non possiamo che dire: in bocca al lupo direttore!

Fonte immagine di copertina official page ilRossetti

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