E’ iniziata con un sold out, l’edizione 2017 di Tramedautore, affidata da quest’anno alla direzione artistica di Benedetto Sicca.

tramedautore 2017
99 words for Void

Un sold out forse annunciato, dato che si tratta della messinscena di un libro mainstream, “Mi sa che fuori è primavera” di Concita de Gregorio (ed. Feltrinelli), riguardante temi di forte attualità come il disfacimento della copia e l’ignavia del maschio , ma che comunque è sintomo di speranza, per un festival che porta in scena drammaturgie laterali e performance visive e corporee non di semplice acchito.

Piccolo Teatro di Milano

Nel corso di 11 giorni, tra il 13 e il 24 settembre, nella cornice prestigiosa delle location del Piccolo Teatro di Milano (Teatro Grassi, Studio Melato e Chiostro Nina Vinchi), si susseguiranno 11 spettacoli, 2 performance di strada, 9 nel Chiostro del Piccolo Teatro Grassi, 6 concerti, 1 film, 1 giornata di studi, con opere provenienti  da Italia, Belgio, Gran Bretagna, Svezia e Olanda, il cui filo conduttore è la fragilità dei valori di un’Europa matrigna, anziché salvifica.

99 Words for Void e Physics and Phantasma

Fra i tanti appuntamenti del festival organizzato da Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea, segnaliamo soprattutto 99 Words for Void (venerdì 15 ore 19.30 al Teatro Studio Melato) e Physics and Phantasma (sabato 16 alle ore 19.30 al Piccolo Teatro Grassi), che segnano il debutto in Italia del performer e attore svedese Iggy Lond Malmborg, da tempo impegnato ad analizzare i metodi nascosti di inclusione ed esclusione che contengono gli spazi dell’arte con due imperdibili lavori.

Nel primo, con la drammaturgia di Johan Jönson e la partecipazione del Quintetto di Ottoni della Civica Orchestra di Fiati di Milano, due cavalieri, armati di frasi fatte, slides, una chitarra elettrica e musica metal, tentano di assumere il loro ruolo di difensori di valori fondamentali come uguaglianza e libertà di parola; il secondo è un monologo in cui il performer trasforma un teatro vuoto da cornice silenziosa a luogo “fantasmatico” attraverso il quale comprendere un mondo imperfetto e pieno di contraddizioni.

Due lavori anche per Industria Indipendente

Due lavori anche per Industria Indipendente in collaborazione con Carrozzerie N.O.T. e Area06 (tra le realtà più interessanti della scena underground romana), con testo e regia di Erika Z. Galli e Martina Ruggeri: I ragazzi del cavalcavia (giovedì 21 settembre ore 19.30, Piccolo Teatro Grassi), dramma asciutto e potente ispirato alla vicenda dei fratelli Furlan che nel 1996 lanciarono da un cavalcavia un masso di tre chili uccidendo una donna, e Lucifer (venerdì 22 ore 19.30, Teatro Grassi), performance che vuole indagare la figura dell’angelo caduto, Lucifero, in una dimensione musicale, autoriale e scenica.

Altra prima milanese sarà Opera sentimentale della giovane e talentuosa drammaturga Camilla Mattiuzzo (Mercoledì 20 ore 19.30 Piccolo Teatro Grassi), portata in scena dalla Compagnia Angius – Festa con la regia di Matteo Angius e Riccardo Festa, storia semi-vera di una famiglia allo sbando che ripercorre sul divano di casa i ricordi più salienti della vita, interpretandoli naturalmente a proprio modo.

Interessante la conclusione del 24 settembre, affidata alla prima milanese della Compagnia The Baby Walk e al testo di Livia Ferracchiati, anche regista, dal titolo Todi is a small town in the center of Italy (domenica 24 ore 19.30 Piccolo Teatro Grassi), inchiesta sui tabù e la morale ai nostri giorni in cui Todi diventa specchio della provincia italiana e dell’intera nazione.

Il film
tramedautore 2017
Physics and Phantasma

Il film proiettato sarà invece Stop Acting Now – Extended Edition (lunedì 18 ore 19.30 Piccolo Teatro Grassi), docu-film di e con Wunderbaum, collettivo di performer olandesi dallo sguardo profetico, per la regia cinematografica di Mijke de Jong, in cui gli attori, convinti che il teatro non basti a fare la differenza, smettono di fingere di agire e passano davvero all’azione, nel tentativo di cambiare radicalmente il mondo.

La musica

La parte musicale sarà invece appannaggio di Cesare Picco, che da giovedì 14, alle ore 21.30 nel Chiostro Nina Vinchi, costruirà trame sonore basandosi sul libro Genji Monogatari (La storia di Genji), uno dei testi più importanti della letteratura giapponese che narra le vicissitudini, i turbamenti e gli amori di Genji, il Principe Splendente.

Ogni sera un tema diverso, per sei interessanti appuntamenti: Mother (giovedì 14), Dance (sabato 16), Life (lunedì 18), Spirit (martedì 19), Beauty (venerdì 22) e Silence (domenica 24)

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Chi sono
Davide Verazzani è un formatore aziendale e consulente organizzativo milanese, da sempre appassionato di cinema e teatro, arti che utilizza durante i suoi corsi esperienziali. Dal 1998 ha collaborato, come recensore e critico, a numerose riviste e webzine di cinema e teatro; dal 2003 scrive sceneggiature per lungometraggi e webseries e testi teatrali; dal 2006 frequenta corsi di recitazione e regia teatrale; nel 2010 ha formato una compagnia teatrale non professionista, che produce ogni anno uno spettacolo originale su testi collegati al mondo del cinema.
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Davide Verazzani è un formatore aziendale e consulente organizzativo milanese, da sempre appassionato di cinema e teatro, arti che utilizza durante i suoi corsi esperienziali. Dal 1998 ha collaborato, come recensore e critico, a numerose riviste e webzine di cinema e teatro; dal 2003 scrive sceneggiature per lungometraggi e webseries e testi teatrali; dal 2006 frequenta corsi di recitazione e regia teatrale; nel 2010 ha formato una compagnia teatrale non professionista, che produce ogni anno uno spettacolo originale su testi collegati al mondo del cinema.
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