Mettete insieme tre amiche, ex compagne di scuola, che si ritrovano dopo trent’anni, qualche “bicchierino” di troppo e qualche spinello… Ed è l’ inizio di Tres, l’esilarante commedia di Juan Carlos Rubio fedelmente adattata e tradotta da Pino Tierno e Isabella Dani, magistralmente diretta da Chiara Noschese.

La storia si svolge a casa di Marisa (Anna Galiena) star della televisione ricca e famosa che, nonostante tutto, non è felice della propria vita. Poi c’è Angela (Amanda Sandrelli) impiegata statale e vedova la quale, dopo 6 anni trascorsi dalla morte del marito, continua ad andare dallo psicologo perchè non riesce ad accettare la sua situazione.

Infine Carlotta (Marina Massironi) ricordata dalle amiche come “la grassa” che, dopo aver scoperto il marito con un’ altra donna, ha divorziato e ha perso tutti i chili di troppo diventando un’ altra persona.

La felicità di essersi ritrovate e  le confessioni più o meno intime, portano le tre donne a constatare il desiderio comune di cambiare vita e di trovare la propria felicità. A Marisa viene la folle idea di avere un figlio tutte e tre contemporaneamente e di crescere la prole insieme formando una famiglia, ma senza avere uomini.

Angela è subito entusiasta dell’ idea mentre a Carlotta ci vorrà un po’ di tempo per realizzare che tutto questo non è il frutto dell’ alcool e del fumo, ma alla fine accetterà.

Rimane un problema, trovare un donatore di seme perfetto: quarant’enne, alto almeno 1 metro e 80, bello, intelligente, senza pancia, possibilmente con ancora i capelli, eterosessuale e single. Impossibile trovare tutte queste qualità in uomo! Rimescolando tra i  loro ricordi di gioventù, appare un nome a tutte e tre: Alberto, il figlio del custode della scuola. Decidono quindi di rintracciarlo e di invitarlo a cena e, se risponde ai loro requisiti, proporgli la loro idea.

E arriva lui, Sergio Muniz

Da qui in poi la storia diventa sempre più coinvolgente, divertente e con dei colpi di scena che vi faranno sorridere e commuovere.

Tre grandi attrici insieme sul palco che travolgono il pubblico fin dalla prima battuta. Eleganti, simpatiche e molto affiatate. Deliziosa la presenza di Sergio Muniz in questo singolare “uomo perfetto” che darà spazio anche a una riflessione molto intensa.

Il concetto di famiglia allargata è un argomento di cui sentiamo spesso parlare e che divide il nostro Paese. Come diceva Amanda Sandrelli in conferenza stampaquesto è uno spettacolo non un proposta di legge” ma di certo farà riflettere su diversi aspetti, lasciando a tutti però.. il sorriso sulle labbra!

Al Teatro Manzoni di Milano in scena fino al 9 novembre.

Www.teatromanzoni.it

 

 

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