Martedì 22 gennaio giornata di premiazioni al Trieste Film Festival.

Per prima cosa ci scusiamo ma la masterclass di Ildiko Enyedi inizialmente annunciata non si potrà tenere causa motivi famigliari dell’autrice che è dovuta rimanere a casa.

Al Caffè San Marco

Oggi, alle 11:00 al Caffè San Marco, penultimo appuntamento con Q&A – Incontri con gli autori.

Al Caffè San Marco anche la presentazione del libro Piccolo lessico della diversità, alle 18:00. L’incontro sarà moderato da Massimiliano Schiozzi, presidente di Cizerouno.

Al Politeama Rossetti

Al Politeama Rossetti la giornata inizia alle 11:00 con Ága, lungometraggio fuori concorso di Milko Lazarov (BG-D-F, 2018, col., 96’). Nelle terre selvagge e innevate del Nord, Nanook e Sedna sognano di riunirsi un giorno con la figlia Ága, che ormai da molto tempo ha abbandonato il modo di vivere tradizionale. La storia di una coppia Inuit che si aggrappa alle proprie tradizioni mentre il riscaldamento globale e il mondo moderno invadono anche questo remoto avamposto. Miglior film all’ultimo festival di Sarajevo.

Si prosegue alle 14:00 con il primo evento speciale, Touch Me Not di Adina Pintilie (RO-D-CZ-BG-F, 2018, col., 125’), Orso d’Oro all’ultima Berlinale. Un regista e i suoi personaggi intraprendono insieme una ricerca personale sull’intimità. Tra realtà e finzione, il film segue i viaggi emotivi di Laura, Tomas e Christian, dandoci un ritratto intenso e profondamente empatico della loro vita interiore.

Alle 16:15 ci sarà Ether (Eter) di Krzysztof Zanussi (PL-UA-H-LT-I, 2018, col., 117’), che racconta la storia di un medico militare all’inizio del ventesimo secolo e degli esperimenti scientifici che egli conduce per sottomettere al suo volere gli esseri umani. Eter è la reinterpretazione del mito di Faust del grande regista polacco Zanussi. L’autore sarà presente in sala.

La Cerimonia di Premiazione

Alle 20:00 ci sarà la cerimonia di premiazione / award ceremony.

A seguire, The White Crow di Ralph Fiennes (GB-USA-F-SRB, 2018, col., 122’): Rudol’f Nureev, dall’infanzia sofferta nella città sovietica di Ufa al suo emergere come studente di ballo a Leningrado, fino al suo arrivo nel centro della cultura occidentale, la Parigi dei primi anni sessanta. The White Crow è la storia dell’incredibile viaggio di un artista unico che ha trasformato per sempre il mondo della danza.

Al Cinema Ambasciatori

Si comincia alle 11:00 anche al Cinema Ambasciatori, con il doc fuori concorso Srbenka di Nebojša Slijepčević. Nell’inverno del 1991, durante la guerra, una ragazza serba di 12 anni fu assassinata a Zagabria. Venticinque anni dopo, il regista Oliver Frljić sta lavorando a una rappresentazione teatrale dell’episodio: le prove diventano una sorta di psicoterapia collettiva e la dodicenne attrice Nina ha la sensazione che la guerra non sia mai finita. L’autore sarà presente in sala.

Alle 14:30  inizia ‘Born in Trieste’ con Bridges of Time (Laika Tilti) di A. Stonys e K. Briede (LT-LV-EST, 2018, col. & b-w, 78’). Il grande documentarista lituano ritrae la quasi dimenticata generazione dei registi-poeti della nouvelle vague del cinema Baltico negli anni sessanta. L’autore sarà presente in sala.

A seguire, alle 16:30My Unknown Soldier (Muj Neznámy Vojín) di Anna Kryvenko (CZ-LV-SK, 2018, col. & b-w, 79’), una prospettiva insolita sull’occupazione della Cecoslovacchia nel 1968. Mettendo insieme rari filmati d’archivio con la vicenda dello prozio militare sovietico, il film mostra come la Storia possa distruggere la vita delle persone comuni. L’autore sarà presente in sala.

Alle 18:30 ci sarà Alla ricerca di Europa – Looking for Europe di Alessandro Scillitani (I, 2019, col., 63’). Pietro Tassinari, storico e skipper, e Paolo Rumiz, scrittore e viaggiatore, attraversano il Mediterraneo, tra le isole turche e greche, in cerca delle tracce del mito antico, tra leggende di ieri e paure di oggi, in cerca di Europa. L’autore sarà presente in sala.

Per ART&SOUND, alle 21:30, King Skate di Šimon Šafránek (CZ, 2018, col. & b-w, 82’), primo documentario sull’ascesa dello skateboarding in Cecoslovacchia negli anni settanta e ottanta. Un racconto avvincente sulla ricerca della libertà in una società soffocata dal regime comunista. Esclusivi scatti di archivio e un’elettrizzante colonna sonora punk ci fanno conoscere campioni locali e i loro party senza fine durante i giorni grigi della Normalizzazione. L’autore sarà presente in sala.

Gli eventi collaterali

Alle 11:00, ritrovo per la partenza della Passeggiata nella Trieste del Cinema, a cura di Nicola Falcinella. Partendo dal Teatro Rossetti, un viaggio nella Trieste del Viale XX Settembre e dei suoi dintorni, le strade delle sale cinematografiche oggi e delle prime proiezioni a fine ‘800 al Teatro Fenice e allo stesso Rossetti. Si va suoi luoghi di “Senilità” e de “La sconosciuta”, ma anche di “Giulia e Giulia” e “La forza del passato”. E ancora allo storico Caffè San Marco, set dei film tratti dall’opera di Svevo ma anche di “Nora” su James Joyce e di “Paprika” al di Tinto Brass.

Chiuderà la giornata il concerto Almost Happy Concert al Loft, con inizio alle ore 22:00: una ventata di allegria targata anni ’80. Gli Almost Happy vi proporranno tutto il meglio (e il peggio) della musica anni ’80: da Peter Gabriel ai Simply Red, passando dagli Wham! e Lionel Ritchie fino a Boy George e i Depeche Mode. Insomma, un vero e proprio concentrato di energia e divertimento.

Informazioni

I biglietti del Trieste Film Festival sono acquistabili solo presso le casse del Politeama Rossetti, Cinema Ambasciatori e Teatro Miela. Con l’apertura delle casse sarà anche possibile acquistare i biglietti di tutte le proiezioni del Festival programmate nella sala in cui avviene l’acquisto. I posti in sala non sono numerati.

Tutti gli orari e le modalità di accesso alle proiezioni e al concerto sono sul sito www.triestefilmfestival.it.

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