Nascosta tra le stradine bianche che conducono alla frazione di Salcano, alla periferia di Gorizia, Villa de Nordis è una dimora storica immersa nel verde e affacciata quasi sulle rive del fiume Isonzo.
La villa, costruita nel 1830, è uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del territorio goriziano. La sua storia è strettamente legata alla figura della contessa Lyduska de Nordis Hornik, donna carismatica e avventurosa che visse tra l’Europa e l’Africa e che, secondo la tradizione locale, riuscì persino a influenzare il tracciato del confine tra Italia e Jugoslavia dopo la Seconda guerra mondiale.
Le origini della villa: la famiglia Lenassi e i de Nordis
La storia di Villa de Nordis inizia nella prima metà dell’Ottocento. L’edificio nacque come tenuta estiva della famiglia Lenassi, una famiglia imprenditoriale molto attiva nella zona.
Successivamente la proprietà passò alla famiglia de Nordis quando Lydia Lenassi, sorella di Oddone Lenassi, sposò il notaio Antonio de Nordis, originario di Vicenza e trasferitosi a Gorizia nella seconda metà dell’Ottocento.
Da quel momento la villa divenne una delle residenze aristocratiche della città, circondata da un grande parco romantico che ancora oggi rappresenta uno dei suoi elementi più caratteristici.
Il parco storico e il giardino romantico
Il parco della villa si estende su un’area verde di grande pregio paesaggistico, poco distante dal confine con la Slovenia.
Il giardino è noto per la presenza di oltre 200 piante di rose appartenenti a circa 90 varietà, molte delle quali antiche, e per il suo stile romantico che richiama i parchi storici ottocenteschi.
Questo spazio verde è stato anche segnalato tra i luoghi di interesse del FAI – Fondo Ambiente Italiano, che lo ha inserito tra i siti candidati ai “Luoghi del Cuore”.
La contessa Lyduska: una vita tra Gorizia e l’Africa
La figura più affascinante legata alla villa è senza dubbio quella della contessa Lyduska de Nordis Hornik (1921–2006).
Nata a Gorizia da madre appartenente alla famiglia de Nordis e da padre boemo, l’ufficiale Ferdinando Hornik, Lyduska crebbe tra l’ambiente aristocratico cittadino e il grande parco della villa, dove sviluppò fin da bambina una grande passione per i cavalli.
Abilissima amazzone, era nota per cavalcare spesso nel parco della proprietà, dove diversi cavalli vivevano liberi.
La sua vita prese una svolta quando, dopo il matrimonio con Nanni Piotto, ricevette in dono dallo zio conte Dolfin una proprietà in Kenya. Qui avviò una attività agricola basata su piantagioni di prodotti tropicali, diventando una vera imprenditrice internazionale.
La contessa visse a lungo in Africa, frequentando anche l’élite britannica di Nairobi e stringendo amicizia con Sarah Churchill, figlia dello statista britannico Winston Churchill.
La villa e il confine tra Italia e Jugoslavia
Uno degli episodi più leggendari della storia della villa riguarda il dopoguerra.
Dopo la Seconda guerra mondiale, durante la ridefinizione dei confini tra Italia e Jugoslavia, la proprietà rischiò di trovarsi in territorio jugoslavo.
Secondo la tradizione, la contessa tornò rapidamente a Gorizia e utilizzò le sue relazioni internazionali per difendere la proprietà.
Il risultato è ancora visibile oggi: il tracciato del confine compie una curiosa deviazione ad angolo attorno alla villa, seguendo due lati del muro di cinta e inglobando l’intera tenuta nel territorio italiano.
Che si tratti di diplomazia, fascino personale o semplicemente di coincidenze storiche, la vicenda ha contribuito a rendere la contessa una figura quasi leggendaria nella storia locale.
Gli ultimi anni e l’eredità di Lyduska
Dopo l’indipendenza del Kenya nel 1963, molte proprietà agricole straniere vennero nazionalizzate. Anche la contessa dovette reinventarsi, ripartendo con una nuova attività agricola nella località di Karen, vicino Nairobi.
Continuò a vivere tra Africa ed Europa fino alla morte, avvenuta nel 2006.
Secondo il suo desiderio, le ceneri furono riportate a Gorizia e oggi riposano nel piccolo cimitero del Santuario di Monte Santo, in Slovenia.
Villa de Nordis oggi
Oggi Villa de Nordis rimane una proprietà privata e uno dei luoghi più suggestivi della zona di confine tra Gorizia e Nova Gorica.
Il parco continua a essere un simbolo della storia locale e, in alcune occasioni culturali o visite guidate, è possibile scoprirne la storia fatta di aristocrazia, avventure africane e confini internazionali.
Ancora oggi, come raccontano le cronache locali, nel grande giardino della villa si possono vedere cavalli correre tra gli alberi, quasi a ricordare la presenza della contessa Lyduska e il suo amore per questa terra.





