Il prossimo 27 febbraio andrà in onda in prima serata su RAI 3 “Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti”, il docufilm che racconta la vita e l’opera di Giuseppe Ungaretti attraverso una costruzione narrativa che unisce ricostruzione storica e finzione cinematografica. Il progetto è interpretato e co-diretto da Massimo Popolizio, nato da un’idea di Davide Rondoni e realizzato insieme al regista Mario Vitale.
Prodotto da Anele, in coproduzione con Rai Documentari e Luce Cinecittà, il docufilm si avvale del materiale d’archivio messo a disposizione da Rai Teche e della collaborazione con Kublai Film.
Un doppio registro narrativo tra documentario e fiction
“Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti” ricostruisce il percorso biografico e artistico del poeta attraverso due piani narrativi distinti.
Da un lato, il film ripercorre le principali tappe della vita di Ungaretti: l’infanzia ad Alessandria d’Egitto, la formazione avanguardista nella Parigi dei primi del Novecento, fino all’esperienza al fronte durante la Prima Guerra Mondiale.
Dall’altro, Popolizio interpreta un artista contemporaneo impegnato in un viaggio personale alla ricerca del nucleo poetico ungarettiano, proponendo un dialogo ideale tra passato e presente.
Il ruolo dell’Ispirazione: al centro Gaja Masciale
Elemento originale del progetto è il personaggio dell’Ispirazione, interpretato da Gaja Masciale. Figura femminile unica ma mutevole, attraversa le diverse fasi della vita del poeta incarnando ruoli simbolici – madre, maestra, amore giovanile, interprete teatrale – che rappresentano la dimensione affettiva e immaginativa dell’opera ungarettiana.
La sua presenza introduce un filo emotivo che accompagna la narrazione e permette di leggere il percorso del poeta attraverso una chiave più intima.
Le riprese in Friuli Venezia Giulia: un ritorno ai luoghi della memoria
Con il sostegno della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, parte del docufilm è stato realizzato nei territori legati all’esperienza di Ungaretti come soldato.
Le riprese hanno interessato Gradisca d’Isonzo, Gorizia e le trincee del Monte San Michele, luoghi simbolici del fronte dell’Isonzo.
La scelta delle location ha assicurato un forte livello di autenticità storica e ha valorizzato il patrimonio paesaggistico regionale, coinvolgendo 21 maestranze e 3 attori locali.
Anteprima e distribuzione
Il docufilm è stato presentato in anteprima il 28 gennaio al MAXXI e, dopo la messa in onda televisiva, resterà disponibile sulla piattaforma RaiPlay.
Una nuova lettura di Ungaretti per il pubblico contemporaneo
Con un impianto narrativo ibrido e un forte radicamento nei luoghi della storia italiana, “Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti” propone al pubblico una rilettura del poeta che punta a restituire non solo i momenti principali della sua biografia, ma anche l’essenza interiore della sua poetica.
L’interpretazione di Popolizio e il ruolo simbolico dell’Ispirazione offrono un taglio contemporaneo a una figura cardine della letteratura del Novecento.





