Dopo quasi dieci anni torna in Italia We Will Rock You che, attraverso le vicende dei due protagonisti Galileo e Scaramouche, riporta in scena l’inossidabile musica dei Queen.

Teatro Rossetti di Trieste gremito di pubblico per la prima italiana del musical dopo la “data zero” di Civitanova Marche.

Tanti i ragazzi, che tra una whatsappata ed una divertente e chiassosa chiacchierata con il vicino di poltrona (ma perché nessuno prova a spiegare a questi ragazzi che stare in teatro ha delle regole che non sono quelle del divano di casa a guardare la tv?), dicevo tanti i ragazzi che perlomeno si sono gustati un paio d’ore di splendida musica, e non lo devo certo dire io, suonata magistralmente da Riccardo di Paola e la sua band.

Scusate la digressione, torniamo allo spettacolo.

La trama è basilare e diciamo che serve a tenere insieme i brani musicali. Il messaggio è “il rock può ancora salvare il mondo con il suo carico di ribellione alla società ipertecnologica”. Condite il tutto con battute, sebbene mai volgari, divertenti a livello di villaggio vacanze con ammiccanti riferimenti all’attualità. Insomma diciamo che non è un musical che rimane impresso per i dialoghi.

We Will Rock You
Valentina Ferrari è Killer Queen

Siamo nel 2311 e il mondo è controllato dalla Global Soft della cattivissima Killer Queen (una Valentina Ferrari in splendida forma che in questo spettacolo cura anche la Direzione Artistica).

A rovinare i piani della Global Soft ci penseranno un paio di ragazzi: Galileo e Scaramouche.

Galileo è portato in scena da Sal Vinci (un ex Amici della De Filippi scelto da Brian May e Roger Taylor in persona per l’edizione italiana) che, malgrado un primo atto leggermente in sordina, si è rifatto con gli interessi nel secondo atto sfoderando una prestazione decisamente rock.

Ma ancora più rock di lui è stata Alessandra Ferrari nel ruolo di Scaramouche. La ex Esmeralda di Notre Dame de Paris, ha mandato il teatro in visibilio con la sua Somebody To Love scatenando un’ovazione del tutto meritatissima. E quello era solo l’inizio. Una prestazione di altissimo livello per una performer che, se siamo certi, farà ancora tanta strada.

We Will Rock You
Alessandra Ferrari è Scaramouche

In generale le prestazioni canore sono state di ottima fattura, merito senza dubbio di Antonio Torella, Vocal Director.

Ed a pensarci tutto sommato che ci facciamo con una storia meravigliosa quando di meraviglioso ci sono già le musiche, la band ed i cantanti?

La regia di Tim Luscombe offre senza dubbio un respiro internazionale allo spettacolo ma rimane imbrigliata probabilmente anche a causa di una scenografia forse eccessivamente minimalista di Colin Mayes .

Ottime invece le volteggianti coreografie di Gail Richardson ed altrettanto bravo il resto dello staff: Massimiliano Colonna nel ruolo di Pop, Claudio Zanelli in quello di Britt, Loredana Fadda nel ruolo di Oz e Paolo Barillari in quello di Khassoggi.

A parte quindi qualche piccolo problema tecnico legato all’amplificazione, accettabile proprio perché era una prima, lo spettacolo è gradevole e sentire dal vivo TUM-TUM-PA TUM-TUM-PA è sempre di grande impatto emotivo. E se non sapete di cosa sto parlando andate a teatro e lo scoprirete, come cantava Freddie The show must go on.

We Will Rock You – Politeama Rossetti di Trieste – Foto di Fabrizio Caperchi

Ancora oggi pomeriggio al Rossetti di Trieste per proseguire la tournée:

  • Assisi (1 e 2 dicembre, Teatro Lyrick),
  • Bologna (dal 7 al 9 dicembre, EuropAuditorium),
  • Brescia (15 dicembre, Gran Teatro Morato),
  • Montecatini Terme (il 22 dicembre, Nuovo Teatro Verdi),
  • Jesolo (il 10 gennaio, Palazzo del Turismo),
  • Bassano Del Grappa (il 12 gennaio, Palabassano Due),
  • Bergamo (il 18 gennaio, Creberg Teatro Bergamo),
  • Milano (dal 31 gennaio al 3 febbraio; dal 7 al 10 febbraio; dal 14 al 17 febbraio, Teatro Ciak),
  • Genova (dal 21 al 23 febbraio, Politeama Genovese),
  • Roma (dal 27 febbraio al 3 marzo, Teatro Brancaccio),
  • Napoli (il 5 marzo, Teatro Augusteo),
  • Catanzaro (il 9 marzo, Teatro Politeama),
  • Reggio Calabria (l’11 marzo, Teatro Cilea),
  • Catania, (il 13 marzo, Teatro Metropolitan),
  • Bari (il 16 e il 17 marzo, Teatro Team),
  • Firenze (dal 22 al 24 marzo, Teatro Verdi),
  • Padova (29 marzo, Gran Teatro Geox),
  • Torino (il 5 e il 6 aprile, Teatro Colosseo) e
  • Gorizia (il 9 aprile, Teatro Verdi).

Il calendario completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale.

We Will Rock You – Politeama Rossetti di Trieste – Foto di Fabrizio Caperchi

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Chi sono
Racchiude in sé mille passioni legate a tutto ciò che l’uomo produce, inventa e ricrea; è quello che si può definire un “animale sociale”. Fotografo raffinato, con la sua inseparabile macchina fotografica, congela gli istanti per estrapolarli dalla realtà e condurli in una dimensione altra, sublime. Il suo motto è “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso (C.Chaplin)”
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Racchiude in sé mille passioni legate a tutto ciò che l’uomo produce, inventa e ricrea; è quello che si può definire un “animale sociale”. Fotografo raffinato, con la sua inseparabile macchina fotografica, congela gli istanti per estrapolarli dalla realtà e condurli in una dimensione altra, sublime. Il suo motto è “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso (C.Chaplin)”

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