Gran finale a Teatro a Corte

dall’1 al 3 agosto:

tra danza, visual art e manipolazione da Spagna, Norvegia, Francia e Italia

 

Ricco anche il week end finale di Teatro a Corte che dall’1 al 3 agosto riserva al suo pubblico uno sguardo speciale, dal sapore cinematografico, fra proiezioni su maxischermo, danza in 4D e un’installazione sonora definita dalla critica francese “cinema per le orecchie”, da Torino alla Reggia di Venaria al Castello di Racconigi.

Venerdì 1 agosto sono protagonisti i catalani Agrupación Señor Serrano con Katastrophe, un curioso e attesissimo spettacolo che chiama in scena centinaia di orsetti di gelatina a rappresentare l’umanità e cartoni del latte e confezioni di tetrapak a simulare i grattacieli delle metropoli, il tutto proiettato su maxischermi per raccontare la storia della civilizzazione umana attraverso le catastrofi che l’hanno attraversata.

Sabato 2 agosto Teatro a Corte si sposta alla Reggia di Venaria Reale e grazie ai francesi Kristoff K. Roll i sogni diventano materiale scenico per A l’ombre des ondes, un evento unico in cui gli spettatori ascoltano i sogni altrui attraverso delle cuffie, accomodati su delle sdraio nel parco mentre la colonna sonora di questi racconti è creata in diretta dagli artisti. In seconda serata a Venaria arriva il calcio con i norvegesi di Jo Strømgren Kompani in A dance tribute to the art of the football, ricostruzione fedele e scatenata di una partita di calcio fra l’energia della danza e la magia del teatro di figura.

Domenica 3 agosto il festival è al Castello di Racconigi dove replica A l’ombre des ondes e debutta Passage Désemboîté dei francesi Les Apostrophés un percorso di teatro di strada in 9 stazioni fra musica dal vivo e giocoleria. Per Teatro a Corte si apriranno le cucine del re e il pubblico potrà partecipare alla “merenda sinoira” (ossia un sostanzioso spuntino), prima di ritornare a Torino per il gran finale in compagnia dei francesi Systeme Castafiore con Stand Alone Zone al Teatro Astra. Lo spettacolo riporta in scena le atmosfere di un film di fantascienza e fra navicelle spaziali e creature extraterrestri gli artisti creano un curioso effetto 4D entrando in simbiosi con le immagini proiettate su uno schermo alle loro spalle.

In ogni luogo di rappresentazione è presente il progetto site specific della compagnia La Voce delle Cose, Miti 2.2 sul tema del viaggio, un delizioso spettacolo di manipolazione per due spettatori curiosi.

Il festival mette a disposizione del pubblico bus navetta gratuiti per raggiungere le dimore sabaude.

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Informazioni per il pubblico: tel. +39 0115634352-  www.teatroacorte.it

Costo biglietti: intero 16/12 euro, pass 1 giornata al festival 18 euro, carnet 6 ingressi 54 euro.

Questo è un comunicato stampa, pertanto le immagini sono fornite dall’Ufficio Stampa dell’artista/manifestazione. Si declina ogni responsabilità riferibile ai crediti e riconoscimento dei relativi diritti.

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