Lo spettacolo è Notte di Follia, l’esperienza è una serata incantevole

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Notte di follia
Notte di follia, in scena Corrado Tedeschi e Anna Galiena
Al teatro della Contrada, dal 9 al 14 marzo, arriva in scena Notte di Follia, una storia brillante e spiritosa

È risaputo che le stazioni ferroviarie siano alcuni tra i luoghi prediletti da tutti gli artisti, con la loro atmosfera un po’ retrò ed affascinante. Molto poco suggestiva, però, è l’atmosfera del malridotto bar della stazione dove tutta la storia ha inizio.

Si è fatta una cert’ora e ormai ci sono solo povere anime che vagano alla ricerca di un ultimo treno che le possa riportare a casa. Tuttavia qualcuno sembra più allegro degli altri. Jacques, personaggio televisivo più o meno di spicco, si lascia andare all’alcool e, nel frattempo, importuna l’unica altra avventrice del bar.

Tra i due, come si può immaginare, non scorre fin da subito buon sangue, e a peggiorare la situazione ci si mette un barista un po’ troppo molesto. Coll’avanzare della notte, però, i personaggi scoprono di avere in comune più di quanto avessero creduto. La storia di Notte di Follia fluisce piacevolmente e la si segue con grande interesse, grazie anche agli inattesi colpi di scena.

Notte di follia
Notte di follia, in scena Roberto Serpi Corrado Tedeschi Anna Galiena

Ci si dimentica dello spazio in cui ci si trova, delle poltrone e del palco, e ci si perde nella realtà della rappresentazione. Aleggia un’atmosfera frizzante, quasi surreale, ammorbidita da quella sorta di romanticismo che conservano solo le ore più tarde della notte.

Nel mentre, questi tre sconosciuti si scambiano confidenze e condividono le amarezze della vita, attutite da una buona dose di ironia. Infatti la sceneggiatura è impreziosita da battute stupendamente brillanti ed originali che divertono il pubblico fin dall’inizio. Nel seguire le vicende dei personaggi, aiuta molto anche la saggia distribuzione dello spazio sul palcoscenico ed un’ottima regia.

Tuttavia, ciò che eleva Notte di Follia ad un livello ancora più alto, sono le interpretazioni.

Corrado Tedeschi dà prova di una recitazione spettacolare, rifinita e smagliante. Anna Galiena porta in scena il suo personaggio con adorabile allegria e sentimento, ed un magnifico accento romano. Non è da meno l’interpretazione di Roberto Serpi, che emerge con grande vitalità.

 

fonte foto

Sito web La Contrada, immagini di scena

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Chi sono
Collaboratrice , La Nouvelle Vague Magazine
Ciao, sono Beatrice. Frequento un liceo umanistico-linguistico. Parlo inglese, spagnolo e francese. Sono una via di mezzo tra un’ estroversa e un’introversa. Mi appassiona ogni ambito dell’arte, dalla musica al teatro, infatti studio canto e recitazione. La curiosità è il mio carburante. Senza le persone che amo e senza i miei libri non potrei vivere.
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