Dal 23 al 27 gennaio sbarca al Rossetti “La Bibbia riveduta e scorretta”, sorprendente musical a opera degli Oblivion

Attenzione, attenzione! Tutti gli amanti del musical allunghino le orecchie perchè al Rossetti è arrivata un’occasione piuttosto unica.

La Storia

Siamo a metà del 1400 in Germania e il nostro eroe non indossa l’armatura ma in compenso ha un libro come cappello. Si tratta di Gutemberg, il quale è alla disperata ricerca di un’opera da pubblicare come primo libro nella storia. Dire che viene aiutato dalla Provvidenza, però, pare un po’ riduttivo. Infatti a fornire il testo perfetto non è altri che Lui, Dio. No, non stiamo parlando dell’ennesimo autore con manie di grandezza, bensì il vero Padre Onnipotente. Se poi ci aggiungete le solite divergenze tra editore e scrittore, una malvagia antagonista e un Gesù rapper le cose si fanno ancora più movimentate.

Oblivion, dissacratamente demenziali

Questo e moltissimo altro ancora viene portato in scena nell’accattivante musical “La Bibbia riveduta e scorretta”. In quest’opera demenziale e dissacrante si ironizza su ogni cosa senza mai prendersi troppo sul serio. L’immaginario contemporaneo viene amalgamato alla storia dell’intera umanità con risultati esilaranti e inaspettati. Non mancano anche un po’ di sentimentalismo e un finale dal messaggio morale sorprendentemente profondo

Lorenzo Scuda, Francesca Folloni, Davide Calabrese (che avevamo intervistato qui), Graziana Borciani e Fabio Vagnarelli sono i cinque interpreti dal notevole talento eclettico. Tutti loro formano gli Oblivion e insieme esplorano ogni ambito della musica e del teatro.

Basti pensare che Francesca Folloni è anche responsabile delle coreografie, mentre Lorenzo Scuda ha composto le musiche e, assieme a Davide Calabrese e Fabio Vignarelli, anche i testi. E che testi! Ci sono spassosi giochi di parole elaborati con grande intelligenza in ognuna delle ventidue canzoni originali. L’approfondito studio precedente emerge anche nei vari riferimenti musicali a mostri sacri più o meno moderni.

Le citazione variano da giganti del musical come il compositore Stephen Sondheim a pionieri del teatro come l’attore, compositore, paroliere e cantante Lin Manuel Miranda. Con la loro opera musicale, gli Oblivion hanno proposto un’innovativa forma di teatro e di intrattenimento.

Speriamo che questo genere di spettacolo si sviluppi ancora di più in Italia e di avere l’occasione di assistervi sempre più spesso.

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Ciao, sono Beatrice. Frequento un liceo umanistico-linguistico. Parlo inglese, spagnolo e francese. Sono una via di mezzo tra un’ estroversa e un’introversa. Mi appassiona ogni ambito dell’arte, dalla musica al teatro, infatti studio canto e recitazione. La curiosità è il mio carburante. Senza le persone che amo e senza i miei libri non potrei vivere.
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Ciao, sono Beatrice. Frequento un liceo umanistico-linguistico. Parlo inglese, spagnolo e francese. Sono una via di mezzo tra un’ estroversa e un’introversa. Mi appassiona ogni ambito dell’arte, dalla musica al teatro, infatti studio canto e recitazione. La curiosità è il mio carburante. Senza le persone che amo e senza i miei libri non potrei vivere.
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