di Vincenzo Rotondo

 

E’ sicuramente il pubblico delle grandi occasioni quello che l’ 8 Ottobre si è presentato al Teatro Nuovo di Milano per assistere all’anteprima del tour italiano del musical “SHREK” .

Molti i voti noti e meno noti del piccolo schermo e del panorama teatrale italiano che hanno sfilato all’ingresso del teatro, pronti anche loro a perdersi nel mondo della fantasia, e perché no, tornare un po’ bambini.

E così si abbassano le luci e inizia la fiaba … siamo tutti pronti a paracadutarci nel regno di Duloc e vivere le avventure del nostro orco preferito..ma…

Se avete assistito alla versione made in U.S.A. dell’ opera, rimarrete molto delusi… Se vi aspettate grandi scenografie mobili, effetti speciali Hollywoodiani ed esplosioni stile Armageddon.. Non è questo lo spettacolo che fa per voi.

La produzione italiana ha scelto di adottare uno stile molto più “semplice” e sobrio, una scenografia graziosa e poco elaborata, che può lasciare un po’ di amaro in bocca a chi ha assistito alla versione d’oltreoceano.

Lo spettacolo viene interamente supportato dal talento e dalle voci degli interpreti, e quindi accanto ad un ottimo Shrek (Nicolas Tenerani) troviamo una magistrale Fiona (Alice Mistroni) e un esaltante quanto fantastico Ciuchino (Emiliano Geppetti), senza tralasciare la simpatia travolgente e la comicità “minuta” di Lord Farquaad (Piero Di Blasio), e del resto del cast, tra cui spicca la voce potente e calda della Draghessa (Valentina De Giovanni) e l’ ironia di Pinocchio (Marco Stabile).

Una versione italiana un po’ sottotono forse, che non ripaga le aspettative del pubblico adulto, ma che appassiona invece i molti bambini presenti in sala,  rapiti dalle gesta del grande orco un po’ rozzo, ma sicuramente adorabile, dell’inseparabile amico Ciuchino e della stupenda principessa Fiona.

Lo spettacolo resterà in cartellone al Teatro Nuovo di Milano fino all’11 Novembre, un’ occasione per tornare a sentirsi un po’ bambini, e sorridere grazie all’ironia e all’irrefrenabile simpatia dei personaggi di “Shrek – il musical”

 Chi ha paura dell’ orco cattivo? Non di certo  i bambini…

Alcune immagini dello spettacolo

(Foto a cura di Andrea Ferrari)

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Quel che c’è di anormale nella vita è in normale rapporto con l’arte. È la sola cosa nella vita che sia in normale rapporto con l’arte. (O. Wilde)
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