Ѐ stata accolta da un lunghissimo applauso ieri la prima triestina di Europeana, di e con Lino Guanciale, al Teatro Rossetti di Trieste. Lo spettacolo prende le fila dal volume del praghese Patrik Ouredik del 2001 (ed. Quodlibet) ed è prodotto in coproduzione tra Wrong Child Production, Mittelfest, dove ha debuttato nell’estate 2021, e in collaborazione con Ljubljana Festival.

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Il Novecento: vero protagonista di “Europeana. Breve storia del XX secolo”

Un secolo, il ventesimo, di grandi scoperte e di grandi contraddizioni. Dall’eugenetica che però ha portato a volte all’eutanasia, alle invenzioni che hanno cambiato il corso della storia e della vita quotidiana di ognuno e ognuna di noi.

Eventi tragici, Olocausto o uso dei gas nelle trincee, sono accostati infatti al racconto dell’invenzione del reggiseno o del frigorifero, ad esempio.

Il secolo delle grandi guerre e della speranza di pace.

Della speranza di una memoria collettiva, veicolata attraverso il fuoco delle candele ma anche e soprattutto dai monumenti, nello specifico quelli ai caduti ( come il citato Milite Ignoto), che ricordi al mondo di evitare il ripetersi di eventi tragici come le guerre.

Della necessità del tempo: per conoscere, capire e riflettere.

Sempre il quid in più

Elemento di forza, che si può ritrovare negli spettacoli in cui è coinvolto Guanciale, è la musica dal vivo.

Come per Itaca, andato in scena nell’estate di qualche anno fa al Castello di San Giusto, sul palco accanto a Guanciale, il fisarmonicista sloveno Marko Hatlak.

Parte attiva dello spettacolo, in un primo momento introduce alle atmosfere del ventesimo secolo per poi accompagnare questo compendio storico con melodie che mescolano popolare e pop internazionale.

Un dialogo serrato quello tra il ‘flusso di coscienza’ e di parole di Guanciale e il flusso musicale di Hatlak.

Ancora un’occasione per vederlo

Si tratta di quello che si può definire un momento clou di una tournée regionale di successo che arriva nei giorni di debutto della terza e ultima stagione de “La porta rossa”, girata a Trieste e con protagonista lo stesso Guanciale.

Europeana tornerà in scena, alla Sala Assicurazioni Generali, per un’ulteriore replica oggi pomeriggio, 15 gennaio alle ore 16.

La Prima ha attirato una folta schiera di classi di diversi istituti scolastici cittadini, i quali sembrano essere i destinatari perfetti della piece.

In grado di guardarsi indietro e con la capacità e la voglia di cambiare il futuro per non ripetere errori.

Ecco, un pensiero condiviso sembra essere quello per cui Europeana potrebbe avere un suo percorso di distribuzione all’interno delle scuole.

Forse con la necessità solo di qualche accorgimento tecnico a livello di dinamicità (vedi qualche modifica all’impianto luci).

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