Lo scorso 9 aprile presso l’auditorium del museo MACRO di via Nizza, Michelangelo Pistoletto ha presentato alla stampa la sua ultima installazione intitolata “Année 1 Le Paradis sur Terre”, opera che verrà presentata il 25 aprile nelle sale del Louvre.

Con Michelangelo Pistoletto comincia al Louvre un ciclo di mostre dedicate a diversi artisti contemporanei che si troveranno in stretto dialogo con i capolavori custoditi nel prestigioso museo parigino.
L’artista, originario di Biella, ha descritto ai giornalisti in sala il suo approccio creativo nel voler dare alla sua installazione un connotato civile di responsabilità sociale.
Il Louvre diviene per Pistoletto una sorta di megafono dove poter amplificare il messaggio che vuole trasmettere ai numerosi fruitori.

L’opera consta di cinque pannelli ognuno dei quali è veicolo e simbolo di un concetto portante.
L’ecologia, l’educazione, l’architettura, il nutrimento sono le tematiche affrontate dall’artista che vede nella responsabilità collettiva il suo impegno civile.
Nasce così il simbolo del Terzo Paradiso incarnazione esemplare delle visioni dell’artista e delle sue aspirazioni sociali.
Dopo il primo paradiso governato dalla natura ed un secondo regolato dall’artificio, il terzo paradiso di Pistoletto genera una nuova matrice di pensiero dettata esclusivamente dall’arte e dalla libertà in cui si uniscono i precedenti emisferi per dar vita ad un nuovo mondo spinto dalla volontà di rinascita a sostegno di un futuro ecosostenibile.

L’opera in mostra al Louvre porta con sé anche l’impegno della fondazione creata da Pistoletto e intitolata Città dell’arte.
Città dell’arte ha sede a Biella e si propone di essere un laboratorio creativo dove l’arte è a stretto contatto con la società.

Il direttore della fondazione, Paolo Naldini, ha precisato durante il colloquio l’importanza dell’educazione e della pratica concreta del fare. La Demopraxia diviene dunque la missione principale di Città dell’arte che si propone di attivare in ogni ambito sociale il progetto del Terzo Paradiso.

Negli spazi del Louvre sarà in mostra anche l’opera intitolata Love Difference, un inno di Pistoletto a favore delle uguaglianze politiche e sociali con una particolare attenzione verso il bacino del Mediterraneo. L’installazione è composta da numerose scritte al neon colorate, frasi linguisticamente differenti che accolgono lo spettatore in uno spirito coeso e comunitario.

Love Difference non è solo un’opera ma anche un’associazione no profit nata nel 2002 che promuove il dialogo tra le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo proponendo la creazione di una rete globale di comunicazione extra territoriale.

Pistoletto ha concluso il suo intervento parlando delle nuove forme di potere e del moderno mecenatismo. L’artista ha definito il suo concetto di potere attraverso le molteplici azioni di crowdfunding dove la volontà popolare mette in moto  i processi collettivi di partecipazione sociale.
L’arte, ha concluso Pistoletto, è libertà ma senza il fondamentale sostegno della responsabilità civile diverrebbe unicamente uno spreco.

In fondo gli specchi a cui siamo abituati a rifletterci nelle opere del maestro di Biella non sono altro che prospettive senza fine dove risiede la nostra idea del futuro.

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INFORMAZIONI TECNICHE

MICHELANGELO PISTOLETTO

Année 1 Le Paradis sur Terre

Museo del Louvre, Parigi

Sala della Maquette, Dipartimento dei dipinti

25 aprile 2013 – 2 settembre 2013

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