MARY ROSE, tratto dall’omonima opera di James Barrie

Lo spettacolo “Mary Rose”, tratto dall’omonima opera di James Barrie, è il frutto di un’esperienza attoriale professionale condotta dai giovani attori Under 35 di Hangar Teatri, diretti dell’attrice e regista Diana Höbel.

Lo studio, iniziato nel mese di ottobre, ha visto i sette giovani attori lavorare insieme alla messa in scena dello spettacolo per un totale di 200 ore lavorative.

Lo spettacolo debutterà il prossimo venerdì 23 febbraio all’Hangar Teatri e replicherà, sempre ad Hangar Teatri, sabato 24 e domenica 25 febbraio.

La compagnia composta da Kevin Bianco, Elena Delithanassis, Giuseppe Matellon, Valentina Milan, Marco Palazzoni, Ilaria Santostefano e Federico Valdi è una delle dieci compagnie partecipanti al TRIESTE TACT FESTIVAL 2018, che avrà luogo dal 19 al 27 maggio al Teatro Stabile Sloveno.

Lo spettacolo “Mary Rose” farà dunque parte del cartellone internazionale del festival assieme a gruppi come Studya Project dalla Russia e Gruppo Subsuelo dall’Argentina.

MARY ROSE
tratto dall’omonima opera di James Barrie

Una ghost story a metà tra Peter Pan e Picnic a Hanging Rock.

Un’isola disabitata con una strana fama: emettere un suono udibile solo da pochissime persone, che spariscono nel nulla e ricompaiono anni dopo, immutati e senza memoria di dove siano stati.

Una famigliola felice. Una giovane donna, Mary Rose, che quel suono lo sente per ben due volte. E che per ben due volte sparisce e ricompare. Sempre giovane, sempre fresca ed innocente, mentre tutti intorno a lei portano addosso i segni del tempo che è passato. Mary Rose si presta a molteplici letture: psicanalitica, simbolica, fiabesca, onirica.

Il nostro obiettivo sarà quello di mantenere intatto il suo mistero. Ci concentreremo sulla creazione di personaggi che siano credibili e realistici, ma che allo stesso tempo riescano a non rivelare tutto di loro stessi. Il mistero di Mary Rose, della sua famiglia felice, e dell’isola dal suono fatale è il mistero di tutti noi.

Dentro il quale non possiamo che perderci.

Mary Rose

Tratto dal testo di James Barrie
Regia di Diana Hobel
con Kevin Bianco, Elena Delithanassis, Giuseppe Matellon, Valentina Fiammetta Milan, Marco Palazzoni, Ilaria Santostefano, Federico Valdi

Per informazioni:
info@teatrodeglisterpi.org | +39 380 8990075 | 040 0643023 |hangarteatri.com

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