Dal 2 aprile prossimo si aprirà, per chiudersi il 10 maggio, Rendez-Vous: Nuovo Cinema Francese, giunto alla quarta edizione. Snodandosi per tutta la penisola italiana toccherà in 9 giorni Roma, Napoli, Bologna, Palermo, Torino per terminare a Milano.

Roma, città interessata dalla conferenza stampa di presentazione che si è svolta nella fastosa sede dell’ambasciata di Francia a Palazzo Farnese, darà il via alla manifestazione dal 2 al 6 di aprile potendo contare su numerose sedi di incontro come il Cinema Quattro Fontane, La Casa del  Cinema, l’Accademia di Francia a Roma ed il Maxxi.

Una annata particolare questa per il cinema d’Oltralpe nel nostro Paese , che dopo i record del 2012, bissa il successo trainato da “La Vita di Adele” di Kechiche.

Ad introdurre la conferenza stampa, e non poteva essere altrimenti, è stato l’Ambasciatore Alain Leroy che non ha mancato di ricordare tutti i partner istituzionali e la vicinanza col nostro Paese.

Intervenuta alla conferenza , Isabelle Giordano ha sottolineato l’importanza dell’Italia essendo il terzo partner economico ex aequo con la Germania.

” La Francia è il Paese campione per le coproduzioni e con l’Italia lavoriamo molto in questo senso. E’ una sfida che va aldilà del discorso economico ma è culturale e geopolitica. Si cerca di  ritrovare attori che superino la propria nazionalità come lo sono stati al tempo Mastroiannni e Noiret”.

Si tratta di un fatto anche politico perché vorremo collaborare ancor più con l’Italia per far crescere i film europei liberandoli dallo strapotere dell’industria statunitense.”

 Alix Davonneau, cui è affidata la direzione del progetto ha ringraziato la Regione Lazio, rappresentata in questa occasione da Lidia Ravera, e il Mibac, sottolineando come si lavori a fondo per favorire il cinema contemporaneo”.

Vanessa Tonnini, direttore artistico del festival, ha rimarcato come la manifestazione nasca per raccontare la contemporaneità e le sue dissonanze mischiando commedie popolari e cinema d’autore. “Questo è il cuore di un Festival capace di raccontarsi con voci polifoniche. Avremo Tavernier che a 70 esordisce in una commedia (“Quai d’Orsai”) che è una satira moderna. Un Tavernier inedito che ha tratto l’ispirazione da un fumetto molto noto in Francia. Avremo un omaggio importante ad Alain Resnais portando “Hiroshima mon amour” in versione restaurata, con cui concluderemo il Festival a Roma mentre a Bologna apriremo sempre con Resnais e la sua ultima opera “Aimer, boire et chanter”.

Michel Gondry,  a lungo rincorso negli scorsi anni, arriverà finalmente nella data palermitana con un documentario animato presentato da poco a Berlino dal titolo “Is the man who is tall happy? An animated conversation with Noam Chomsky” e parteciperà ad una master class l’11 aprile alla Casa del Cinema di Roma”.

Il festival si frammenta perciò per farsi racconto unico.

Martin Provòst, conosciuto con “Seraphine”, col quale ha vinto ben 7 Cesar,  porterà “Violette”. Ci sarà poi un focus su Guillame Brac, uno dei nuovi registi di punta,  nella tappa napoletana del 7 aprile. Cantore dei paesaggi lirici e stralunati delle campagne francesi, presenterà a nella città campana “Le Naufragè” e “ Un monde sans Femmes”.

Il filo rosso che unirà film così lontani è la volontà di riscrivere sotto forma di favola questo tempo. Altro regista con spazio importante sarà Fabian Godet ed un altro capitolo importante lo avranno le commedie. Tre  tipi  diversi di commedie avranno ospitalità: la commedia romantica, quella popolare che si declinerà come un road movie, mentre il terzo capitolo sarà dedicato ad una commedia virata al thriller e al grottesco.

Le master class, cui anche sopra abbiamo accennato,  sono realizzate con la collaborazione della Scuola Gian Maria Volontè e saranno aperte al pubblico.

Da ultimo, ci preme sottolineare per il secondo anno consecutivo la collaborazione con il Maxxi di Roma con un evento curato da Bruno Di Marino dal titolo: Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: La posa e il movimento.

I film di tutto il Festival verranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano e per il programma completo si rimanda al sito ufficiale www.institutfrancais-italia.com.

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