Ermal chi? La domanda che spesso si sente risuonare un po’ ovunque. Ecco, a Trieste non la si sentirà più dopo l’affollato concerto (gratuito) che si è tenuto domenica sera nella splendida cornice di Piazza Unità.

Per lui pubblico trasversale, di tutte le età: donne, fidanzati, famiglie e nonne hanno ballato, cantato e si sono emozionate con il cantautore.

Il cantautore italo- albanese ha alternato pezzi provenienti dalla sua esperienza con la band “La fame di Camilla” come “Come il sole a mezzanotte”

Si sono poi susseguiti i brani da Umano e dall’album Vietato Morire che prende il nome dall’omonima canzone che ha conquistato il terzo posto e il premio della critica Mia Martini nell’ultima edizione del Festival di Sanremo

Per me ne esistono due: la musica fatta bene e quella fatta male. Mi impegno con tutte le forze perché la mia rientri nella prima categoria.

Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Descrizione

Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine

ANEDDOTI DA SANREMO

Introducendo la cover del meraviglioso pezzo “Amara Terra mia”, portato nella serata dedicata alle cover Meta ha raccontato di quanto tenesse a portare questa canzone e di farla ascoltare al pubblico, forse più dell’inedito stesso.

Nonché del sogno fatto un paio di giorni prima riguardante la sua eliminazione a causa della quale non sarebbe riuscito nel suo intento.
La versione acustica del pezzo di Meta ha fatto ammutolire e tremare tutta la piazza per l’intensità , anche e forse soprattutto nella parte in falsetto

TRA IL SUO PUBBLICO

Emozionante il momento in cui a sorpresa (anche se si era notato che studiava l’area antistante il palco prima delle transenne) Meta è sceso tra il pubblico e i suoi fan cantando un pezzo di Ragazza Paradiso (dall’ultimo cd)

Risalendo sul palco c’è stato un momento ilare derivato dalla battuta

Metteteli dei gradini, non posso ogni volta fare il giro

Essendo sceso giù letteralmente dal palco saltando su una cassa.

Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Ermal Meta in Piazza dell'Unità  d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine
Descrizione

Ermal Meta in Piazza dell'Unità d'Italia, Trieste © Fabrizio Caperchi Photography / La Nouvelle Vague Magazine

CANZONI DA BALLARE, SEMPLICEMENTE e SORPRESE

C’è stato poi il tempo oltre che per emozionarsi anche di ballare e scatenarsi al ritmo della sue canzoni, anche quelle scritte da lui per altri come “Straordinario” scritta da Meta e interpretata da Chiara.

Ma spazio anche per le sorprese organizzate dai fan (i “lupi”) come le luci dei  dei cellulari su “New York” o l’alzarsi di cartelli con la scritta “mai solo” durante la versione tastiera e voce di “Schegge” a cui è seguita una dichiarazione del cantante tra un verso e l’altro della canzone

L’amore che avete per me è da non credere

Un concerto come quello di domenica è difficile da descrivere, per l’amore di Meta per la musica, per l’affetto dei fan, per i suoi testi e le sue interpretazione…è da vivere, almeno una volta!

Successo per il primo concerto del cantautore Ermal Meta a Trieste ultima modifica: 2017-07-14T08:10:07+00:00 da Anna De Marco