La seconda giornata del Trieste Festival inizia con l’avvio degli appuntamenti mattutini alle ore 11:00 dal quartier generale di Alpe Adria Cinema: Un caffè con.. tradizionale incontro con gli ospiti del Festival incomincia con l’incontrare proprio il TSFF! La giornalista Elisa Grando incontra infatti i direttori artistici Nicoletta Romeo e Fabrizio Grosoli per percorrere insieme i temi di questa 32a edizione: dal focus sul trentennale delle guerre balcaniche al meglio del cinema polacco al femminile, dal cinema italiano indipendente a grandi eventi speciali.

Alle 13:00 abbiamo il debutto di un’assoluta novità, uno sguardo sulle eccellenze del territorio con In Cucina con il TSFF. Il Trieste Film Festival vi porta nelle cucine degli chef stellati per sfidarli a preparare dei piatti tipici o con influenze dall’Est Europa. Un modo nuovo e originale per promuovere le eccellenze del nostro territorio ma soprattutto per suggerire gustose ricette da preparare prima di immergersi nella visione dei film.

Il pomeriggio vede l’inizio del concorso e alle 14:00 nei lungometraggi c’è l’anteprima italiana di BERLINER (La campagna) di Marian Crișan, RO, 2020, col., 93’ v.o. rumena / sott. it., Un convincente apologo su populismo e corruzione che vede protagonista Viorel, un conducente di trattore onesto e taciturno di una cittadina rumena. Sulla sua strada incontra Mocanu, un politico in campagna elettorale per un seggio al Parlamento Europeo la cui auto si rompe, così Viorel e sua moglie lo accolgono nella loro modesta abitazione.

Alle 16:00 continua il concorso lunghi con FRANCUZ (Il francese) di Andrej Smirnov, RUS, 2019-2020, b-n, 128’ v.o. francese – russa / sott. it. ed è un’altra anteprima italiana: nel 1957 lo studente Pierre Durand si reca a Mosca per un tirocinio e conosce la ballerina Kira Galkina e il fotografo Valera Uspenskij. Insieme esplorano la vita culturale di Mosca, ma il tirocinio e l’esperienza di vita sovietica non sono le uniche ragioni del suo viaggio. Un film che riprende lo stile e la freschezza delle nouvelles vagues degli anni Sessanta.

Alle 17:00 inizia il primo dei 6 appuntamenti con la VR coordinati da Antonio Giacomin “MEET THE XR CREATIVE LIVE”. Quest’anno il festival si concentrerà sulle esperienze create in questo contesto “anomalo” con alcuni incontri in live streaming con i creativi che stanno esplorando le nuove modalità espressive, tecnologiche e creative dei media immersivi. La prima ospite è Valentina Paggiarin. L’appuntamento è trasmesso in diretta sulle pagine Facebook & Youtube del Trieste Film Festival.

Alle 18:15 è la volta del debutto del concorso documentari con uno dei documentari più premiati al mondo nel 2020 ACASĂ, MY HOME (Casa mia) di Radu Ciorniciuc, RO – D – FIN, 2020, col., 86’ v.o. rumena / sott. it.

ACASĂ, MY HOME (Casa mia) di Radu Ciorniciuc

La famiglia Enache ha vissuto in una baracca nell’area disabitata e selvaggia del delta di Bucarest. Quando la zona viene trasformata in un parco nazionale, la famiglia è costretta a trasferirsi in città e a confrontarsi con un nuovo modello di vita. Il film viene presentato in anteprima italiana.

Alle 20:00 torna il concorso lunghi con l’anteprima italiana di GALAKTIKA E ANDROMEDËS (La galassia di Andromeda) di More Raça, RKS – E – I – NMK, 2020, col., 82’ v.o. albanese / sott. it.

Il film ci porta nel Kosovo del 2019. La corruzione e la disoccupazione non permettono a Shpëtim di trovare un lavoro. Le cose si complicano quando l’orfanotrofio rimanda sua figlia a vivere con lui, che non ha una casa. Opera prima di una giovane regista kosovara di sicuro talento.

La giornata chiude alle ore 22 con un altro lungometraggio in concorso ancora in anteprima italiana MOJ JUTARNJI SMEH (Le mie risate mattutine) di Marko Đorđević, SRB, 2020, col., 94’ v.o. serba / sott. it. Dejan ha quasi 30 anni ed è ancora vergine. Si sforza di domare il caos emotivo dentro di sé per vedere se la sua amicizia con Kaća può trasformarsi in altro. Dopo l’umiliazione subita durante una seduta con un sensitivo, Dejan capisce che non ha nulla da perdere: c’è ancora speranza per lui. Uno dei migliori esordi del cinema balcanico dell’anno, un Kammerspiel tra humour e realismo psicologico.

La domenica di festival degli ultimi anni ha sempre proposto un brunch domenicale, un appuntamentto che andava sempre sold out e anche quest’anno non volevamo mancasse il nostro CINEBRUNCH da gustarsi a casa domenica 24, realizzato in collaborazione con l’Antico Caffè San Marco. Per prenotare il vostro brunch c’è tempo fino a venerdì 22 allo 040 0641724 (tel e whatsapp) info@caffesanmarco.com

Per gli spettatori del Trieste Film Festival hanno sempre rappresentato un modo per scoprire la città e anche in questa edizione digitale non potevano mancare le tradizionali passeggiate.

Si comincia con Esterno/Giorno_Frames, nuova iniziativa della Casa del Cinema di Trieste, uno spin off delle passeggiate cinematografiche tra location e set del Friuli Venezia Giulia, conferenze itineranti guidate da una giornalista cinematografica e da una professionista del set, la cui calendarizzazione è stata momentaneamente sospesa a causa dei divieti imposti dall’emergenza sanitaria. “Frames” è un percorso a episodi, piccole stanze delle meraviglie per raccontare location, set, film, attori, autori tra passato e presente. La linea guida è quella della curiosità, del sorprendente e dell’inaspettato. La 32° edizione del Trieste Film Festival ospiterà la puntata dal titolo “Sì, viaggiare” tra stazioni, treni, binari, passaggi a livello, star internazionali e film indimenticabili. Il mini doc sarà disponibile per gli accreditati per tutta la durata del festival sulla piattaforma MYMovies.it. 

Si prosegue poi dal vivo con due passeggiate a cura di Marzia Arzon: sabato 23 alle 10:30 con il “Trekking Urbano nell’Area del’Ex Opp”, la rivoluzione psichiatrica basaglliana in una narrazione articolata all’interno del comprensorio di San Giovanni, con le sue palazzine in stile Liberty, il teatro, il roseto, la cui trasformazione dalla portata eccezionale  è stata raccontata dal cinema in modo veritiero e toccante; domenica 24 alle 10:30 con “Trieste tra Carso e Mare”, in uno dei percorsi più noti del ciglione carsico affacciato su Trieste e il golfo, dalla ‘strada Napoleonica o vicentina” fino al paese di Prosecco, un percorso semplice con poco dislivello accessibile a tutti.

Venerdì 29 e sabato 30 alle ore 15:00 è invece in programma “Principi Reietti, Esuli Cattivi, Femmine Rinchiuse E Altre Storie: Tour Narrativo E Luoghi Parlanti” a cura di Laboratorio di studi irlandesi e gruppo di ricerca su letteratura, narrazione, spazi e turismo del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste. Un tour narrativo Da San Giusto a Piazza Unità, che risveglia storie e culture, evoca personaggi e destini e fa parlare luoghi famosi e dimenticati. Un viaggio storico, gotico, sentimentale attraverso le molte identità di Trieste, che intreccia vicende di esuli buoni e cattivi, criminali, ospiti indesiderati e famiglie reali. Per tutte e 4 le passeggiate le prenotazioni sono obbligatorie via mail a prenotazionitsff@gmail.com indicando nome, cognome, numero di telefono

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