Al Teatro Agorà Vita – un viaggio in musica, spettacolo giunto con successo alla sua terza settimana di repliche. Si parte dal grande interrogativo sul senso della vita, argomento ampio e ricco di sfaccettature a cui è difficile dare una risposta senza correre il rischio di risultare banali.

Giuseppe Talarico, attore e regista, affronta con coraggio questo tema attraversando l’esistenza in 13 tappe (nascita, infanzia, evoluzione, approccio, omosessualità, abbandono, dramma, maternità, amicizia, matrimonio, tradimento, politica e vecchiaia) tramite un’orchestrazione ben riuscita di sketch, monologhi e intervalli musicali.

Il lavoro ha i tratti riconoscibili della commedia musicale all’italiana condita di allegria e risata assicurata, complice l’identificazione con i personaggi che rappresentano le nevrosi, le paure, le gioie e i dolori di tutti i giorni, dalla ragazza che riesce a farsi sposare dal proprio fidanzato coronando il sogno di una vita alla moglie tradita dal marito con la sua migliore amica. Un testo che si muove con eleganza danzando sui classici della musica nostrana, che coinvolge il pubblico al punto di ritrovarsi a canticchiare i brani proposti.

Gli attori si lanciano in lunghi monologhi coloriti da vari dialetti, romanesco, napoletano e calabrese che rendono ancora più gradevole la performance.

Non manca il riferimento all’inadeguatezza delle istituzione e i problemi politici del paese, messi in luce in un comizio di tutto rispetto che quasi ci fa ben sperare per il futuro del paese quando poi veniamo a sapere che il leader non è altro che un comune cittadino venuto ad avvisare i presenti che il comizio in programma è stato annullato.

Non bisogna tuttavia tirare le conclusioni in maniera troppo affrettata pensando che tutto quello che viene messo in scena consiste nella sola parodia. La delicatezza con cui vengono affrontati temi delicati come l’omosessualità e l’abbandono, placano le risate per qualche momento e lasciano spazio per riflettere su argomenti spesso sottovalutati e che tutt’oggi sono difficili da affrontare.

Rimangono oltre alla bravura di attori giovani e promettenti, alcuni spunti interessanti, quali i motivi che dovrebbero spingerci a riflettere sull’importanza di ogni singolo momento di vita vissuta che scorre, nostro malgrado, troppo rapidamente.

Un misto di musica, allegria e buon umore a cui non eravamo più abituati dai tempi del varietà. Un viaggio che vale la pena di intraprendere.

 

 

 

Vita – un viaggio in musica

Scritto e diretto da Giuseppe Talarico

 

con

Giuseppe Talarico, Serena Farnesi, Andrea Carpiceci, Letizia Barone Ricciardelli, Claudio Boschi

Coreografie Sara Telch

Aiuto regia Andrea Rocchi

scenografie di Federico Farnesi e Antonio Catalano

Musiche Fabio Lombardi e Ettore Carucci

Audio e luci Manuel Molinu

 

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