Coraggio, sì moltissimo nel presentare una stagione teatrale con tutti i crismi in un periodo di maggiore libertà ma anche, ancora, di grande incertezza.

Ma anche ottimismo. Ed è proprio ottimismo la parole chiave condivisa dalla presidente e direttrice artistica Livia Amabilino e dal direttore organizzativo Diego Matuchina per introdurre il nuovo cartellone de La Contrada di Trieste.

A celebrare insieme a loro il ritorno al teatro, con i migliori auspici per la stagione 2020/2021, l’assessore con delega ai Teatri Serena Tonel e l’assessore regionale Tiziana Gibelli.

Pensavo di essere un’attrice invece ho scoperto di essere una stand up comedian

Stand up comedy per un one woman show

‘Stand up comedy show per signora e mascherina’ è infatti il sottotitolo dello spettacolo di apertura Ottantena, che sarà in scena per l’intero mese di Ottobre.

Commissionato dal teatro La Contrada al genio di Davide Calabrese vede in scena, in un one woman show, il pilastro del teatro triestino: Ariella Reggio accompagnata dall’artista e musicista Anselmo Luisi.

Uno spettacolo propriamente di teatro, come tengono a specificare i direttori, non di cabaret.

A proposito di noi

Motto e fil rouge della stagione, che alterna produzioni proprie del teatro a recuperi di spettacoli non andati in scena durante il periodo di chiusura a novità, è A proposito di noi.

Drammaturgia contemporanea, veterani della frequentazione de la Contrada e classici si mescoleranno sulle assi del palcoscenico.

Molière col suo Malato Immaginario interpretato da Emilio Solfrizzi; uno dei classici del teatro di De Filippo “Non è vero ma ci credo”, portato in scena da Enzo Decaro.

Assieme a Decaro, che sarebbe dovuto salire sul palcoscenico già nella precedente stagione, la Contrada è riuscita a riprogrammare anche Le Bal, storia d’Italia in danza dal 1940 al 2001, e lo spettacolo di chiusura Montagne Russe del duo Tedeschi- Colombari.

Tra le novità: la coppia (anche nella vita) Francesco Montanari e Andrea Delogu in scena con il noir Il giocattolaio; le tre Figlie di Eva interpretate da Michela Andreozzi, Vittoria Belvedere e Mariagrazia Cucinotta per la regia di Massimiliano Vado.

Premiata coppia che torna ancora una volta sul palco triestino quella di Paolo Triestino e Nicola Pistoia che porteranno in scena Il rompiballe di Francis Veber.

Non solo attori…

Non solo attori come Lorenzo Lavia e Ninni Bruschetta ma anche artisti versatili, che si impegnano in vari linguaggi artistici come la musica, i protagonisti di Era un fantasma.

Tra di loro Matteo Branciamore e Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale e diplomato all’Accademia Nico Pepe di Udine.

Una stagione variegata

Continua la collaborazione tra La contrada e A.Artisti Associati che ‘presta’ alla regia il direttore Walter Mramor (insieme a Giovanna Gra) di JOLANDA- La figlia del Corsaro Nero.

Una commedia con musiche interpretata da Veronica Pivetti e liberamente ispirato al romanzo di Emilio Salgari.

Penultimo appuntamento della stagione Harold e Maude di Colin Higgins che vede tornare sul palco parte della compagnia del teatro stabile, capitanati da Ariella Reggio, affiancata da Davide Rossi.

Completano la stagione, con un omaggio alla coppia storica Dario Fo e Franca Rame, Chiara Francini e Alessandro Federico in Coppia aperta..quasi spalancata.

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