Carmen Carla Consoli per l’anagrafe; Carmen Consoli per il pubblico; La Cantantessa per i fan. A vent’anni di carriera Carmen Consoli in tour con “L’abitudine di tornare“, uno sguardo maturo sul mondo, sugli amori, sugli uomini ma anche sui vinti che possono diventare vincitori.

 

Carmen è un pò come la protagonista della sua La finestra, un’osservatrice saggia difronte a un mondo che cambia, non sempre in meglio. Un mondo di contraddizioni, un posto che spesso fa a botte con le proprie origini. Un  mondo che sembra aver dimenticato come dalle diversità possano nascere espressioni sociali costruttive.

Cantantessa
Carmen Consoli

L’abitudine di tornare” di Carmen è un album che arriva dopo un periodo di assenza dalla scena musicale; l’ultimo album, infatti, era stato Elettra, nel 2010 che le valse il disco di platino.

Questa assenza di cinque anni è stata un’assenza impiegata a fare altro, a fare cose come vivere. Tornare a vivere la propria città di origine, Catania. Quella città, fatta di Acqua e Fuoco, che Carmen non smette di portarsi sempre nel cuore e di mettere nei suoi pezzi.

In molte canzoni de La Cantantessa, i rimandi alle sue radici sono imprescindibili; siciliani non è solo una denominazione di origine ma proprio un modo di essere.

In questo album, sciorinato a tratti durante il live al Rossetti di Trieste; è possibile ripercorrere il processo di crescita di questa artista che arriva a vent’anni di carriera e che per l’occasione ci, e si, regala questo tour 2016 partito a Gennaio.

Mandaci una Cartolina è forse il brano più commovente dell’album. Canzone dedicata a Giuseppe, il padre di Carmen, scomparso qualche anno fa. In questo brano, dopo la presa di coscienza della “scomparsa” in un lunedì quando “comincia il tempo delle brioche con la granita al limone”, Carmen immagina di poter ancora confrontarsi con il padre chiedendogli opinioni sull’attualità; lo immagina “abbracciato dal tramonto” sul bagnasciuga intento a leggere il giornale.

Non solo note autobiografiche, ma anche uno sguardo più ampio sul resto, è ciò che offre L’abitudine di tornare.

Con Fiori d’arancio o con Sintonia Imperfetta, abbiamo il racconto di due amori che si rivelano, per ragioni diverse, delle delusioni alle quali dover sopravvivere.

Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi

Carmen Consoli al Rossetti – Foto di Fabrizio Caperchi

Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi
Carmen Consoli al Rossetti - Foto di Fabrizio Caperchi

Ma il punto di osservazione dell’attualità è determinante in Carmen Consoli: Ottobre e La Lunga Notte, sono due canzoni più attuali che mai.

Ottobre è l’amore saffico. L’amore che fa paura e con cui non si ha il coraggio di confrontarsi. È il bivio difronte al quale si deve scegliere se fare ciò che si aspetta la società o ciò che si sente davvero. Perchè anche per essere liberi ci vuole coraggio.

Una delle qualità che va certamente riconosciuta a Carmen è la forza attraverso cui riesce a raccontare le immagini.

La Lunga Notte non è solo un brano sui migranti, non è solo un pezzo su delle magliette e “un paio di scarpe bianche” arenati sulla riva, ma anche quella, come Ottobre, è una storia di coraggio. Il coraggio che hanno avuto certi uomini nello scegliere la Legge della Coscienza, prestando soccorso a dei disperati in mare, quando la Legge scritta dagli uomini, invece, li minacciava di non farlo.

Durante il concerto, Carmen, non nega al proprio pubblico i grandi successi “storici”, meritevoli di aver contribuito al successo del primissimo Luca Pasquale Medici alias Checco Zalone.

Un featuring importante è quello con i fratelli Gazzè, autori con Carmen della ballata d’amore Oceani Deserti.

A concludere la scaletta che riguarda il nuovo album, non poteva mancare un pezzo molto importante per la Cantantessa. Un pezzo che significa molto per la sua vita personale, ovvero la maternità, con Questa piccola magia, il grande auspicio che chiunque possa trovare la felicità.

Ad accompagnare la Cantantessa sul palco ritroviamo Massimo Roccaforte alla chitarra, Roberto Procaccini alle tastiere, Fiamma Cardani alla batteria, Luciana Luccini al basso, Adriano Murania al violino, Valentina Ferraiuolo alle percussioni e Claudia Della Gatta, al violoncello

 

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