Continuano le nostre curiosità sul Social Comedy Club il format comico ideato e diretto da Daniele Fabbri che per tutta la stagione, con un appuntamento al mese, sempre di domenica, allieterà le serate al Teatro Trastevere.

AltroNatale

Per il prossimo appuntamento AltroNatale in scena il 18 dicembre abbiamo intervistato Daniele Parisi. Uno dei comici e performer che arricchiscono il cast del Social Comedy

Daniele Parisi fai parte del cast del Social Comedy Club. Un format comico che unisce tante arti: Stand Up, StreetArt, Clownerie, Puppet, Monologhi, Poesia. Ma per te cosa rappresenta?

Il Social Comedy ha rappresentato sin dall’inizio, e parliamo del 2011, un luogo fondamentale per testare sul pubblico il nuovo repertorio. Ho sempre trovato una grande difficoltà a collocarmi artisticamente, e il palco del Social Comedy è riuscito a farmi sentire a casa. Si è creato dunque, grazie anche alla natura del format, il giusto contesto per potermi esibire liberamente e sperimentare. Un luogo dove è possibile ricercare il proprio linguaggio.

Tra tutte queste arti elencate, tu dove ti collochi?

Mi piace molto spaziare. Quando vado in teatro alcuni azzardano l’accostamento al cabaret, quando mi esibisco nei luoghi deputati al cabaret capiscono che in realtà faccio teatro. Credo che la risposta si trovi nel mezzo. Non so esattamente dove catalogarmi e forse non voglio neanche saperlo.

Com’è confrontarsi con gli altri artisti? Stimolo di crescita o si tratta di arti totalmente differenti dalle tue?

Esibirsi con attori e performer che utilizzano linguaggi diversi non può che accrescere la mia visione delle cose. Sono attratto da artisti che fanno cose diverse dalle mie, c’è solo da imparare.

Hai vinto il Premio NuovaImaie Talent Award come Miglior Attore Emergente alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, te l’aspettavi?

L’unico premio vinto nella mia vita era stata una coppa alla corsa campestre organizzata dalla scuola elementare. Tra l’altro arrivai secondo. Ho sempre pensato che i riconoscimenti non sarebbero mai arrivati. Quando mi hanno chiamato da Venezia dicendomi del premio ho pensato che fosse uno scherzo…

Com’ è stato partecipare alla Mostra del Cinema di Venezia?

Prima di arrivare a Venezia non ho dormito per una settimana per la tensione. A Venezia non ho chiuso occhio per l’ansia. Quando sono tornato a Roma ho dormito una settimana.

Tornando al Comedy Club, cosa dobbiamo aspettarci da Parisi per Altronatale?

Un pezzo inedito. Non voglio svelare altro…

Teatro e cinema, cosa preferisci?

Credo che siano due sport diversi. Mi piacerebbe continuare ad alternare le cose.

Inviloop, il tuo spettacolo, è stato apprezzato tantissimo! Lo riporti in scena?

Assolutamente sì. A Gennaio sarò in scena

Per questo articolo/intervista le immagini sono fornite dall’Ufficio Stampa dell’artista/manifestazione. Si declina ogni responsabilità riferibile ai crediti e riconoscimento dei relativi diritti.

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