In città per le riprese di “Non odiare”, iniziate in questi giorni, Alessandro Gassmann ha presentato venerdì sera al Cinema Giotto il nuovo film che lo vede protagonista insieme a Isabella Ragonese, “Mio fratello rincorre i dinosauri”.

“Mio fratello rincorre i dinosauri” proviene dall’omonimo libro bestseller di Giacomo Mazzariol e vede dietro la macchina da presa l’esordiente Stefano Cipani.

Un rischio per la produzione quello di puntare su un regista esordiente, ma che potendo contare sulla base di un libro e una sceneggiatura convincente già in partenza è stato affrontato con tranquillità.

Grazie all’accoglienza nei primi giorni di proiezione ma ancora prima, quando è stato presentato come Evento Speciale  alle Giornate degli Autori della 76ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Occasione questa, nella quale ha ottenuto il premio “Sorriso Diverso Venezia”, che viene consegnato all’opera cinematografica che meglio valorizza i temi sociali e umani.

Il premio “Sorriso Diverso”

Per aver saputo raccontare con un “sorriso diverso” che saper comunicare non significa solo esprimere pensieri e sentimenti attraverso messaggi verbali o scritti ma anche attraverso gesti, espressioni, comportamenti e con il linguaggio universale della musica.

Una storia che, come ha raccontato Gassmann, aveva molti motivi di essere rappresentata.

In primis perché il mondo di questi ragazzi è diverso per ognuno di loro, tutti con una personalità forte e imprevedibile.

Una seconda motivazione è l’opportunità, fornita da questa esperienza agli attori, di conoscere una realtà di cui fino al momento delle riprese non conoscevano molto.

Una narrazione delicata, ma al contempo con i toni della commedia, sulle relazioni familiari quando nasce un figlio con la sindrome di Down.

Un film che riflette non solo sulla genitorialità ma sull’approccio di ogni componente della famiglia con questa novità.

Jack, il più piccolo dei tre fratelli, alla nascita di Giovanni sa da subito che suo fratello è speciale, praticamente un supereroe.

Quando prende piena coscienza delle particolarità di Gio, Jack crede di essere stato illuso sui super poteri del fratello; ma capirà che anche i limiti possono esserlo

per chi suona senza spartito dalla nascita

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Quasi trentenne triestina, laureanda in scienze dell’educazione col sogno di lavorare con minori in difficoltà. Curiosa di natura e sempre pronta a mettersi in gioco con nuove esperienze Appassionata di teatro e soprattutto di musical; di cinema, danza, musica e divoratrice di libri, insomma di qualsiasi forma d’arte
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Quasi trentenne triestina, laureanda in scienze dell’educazione col sogno di lavorare con minori in difficoltà. Curiosa di natura e sempre pronta a mettersi in gioco con nuove esperienze Appassionata di teatro e soprattutto di musical; di cinema, danza, musica e divoratrice di libri, insomma di qualsiasi forma d’arte
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