“20 lezioni su Giorgio Strehler” di Alberto Bentoglio

L’esaustivo libro, pubblicato da Cue Press nella collana “I saggi del teatro” (393 pagine), si rivela uno stimolante saggio rivolto a coloro che desiderano conoscere ed approfondire l’opera del grande Maestro triestino. Una monografia che raccoglie le lezioni dell’autore che durante i mesi di lockdown dovuti all’emergenza sanitaria ha tenuto a distanza per il suo corso di docenza sulla Storia del Teatro.

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Venti lezioni che hanno approfondito il percorso artistico di Giorgio Strehler così da fornire agli studenti un valido aiuto per la preparazione dell’esame.

La maggior parte dei materiali utilizzati viene conservata presso l’Archivio Storico del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Fondo Giorgio Strehler.

La pubblicazione si avvale inoltre di un apparato di evocative immagini che riportano alla mente memorabili spettacoli come “Arlecchino servitore di due padroni”, “I giganti della montagna”, “La tempesta”, “Il giardino dei ciliegi”, “L’opera da tre soldi”, “L’anima buona di Sezuan”, “Vita di Galileo”, “Re Lear”, “La grande magia”, “Faust” oltre ad una interessante bibliografia del Maestro con la menzione dei volumi a lui dedicati e al teatro di regia, agli articoli di periodici e riviste, oltre ad un apparato sulla Teatrografia, con un completo indice delle regie strehleriane.

L’attività didattica e di apprendimento, viaggia di pari passo, ed è proposta ponendo l’obiettivo ad un percorso votato alle esatte risorse formative fruibili di assegnazione, pensato per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio, ma anche per informare tutti coloro che hanno amato Strehler, il Piccolo Teatro di Milano ed in generale la Storia del Teatro, che lezione dopo lezione, spicca in tutto il suo splendore per la riscoperta nel largo catalogo di autori e di fonti seguite alla creatività di Strehler, sempre pronto ad offrire al pubblico soluzioni poliedriche, puntando ad innovazioni nel pieno rispetto della tradizione, nonché a combinazioni di assoluta genialità.

La panoramica complessiva permette così di delineare una storia contraddistinta da rapporti complessi e affascinanti, presentando memorabili allestimenti tra i più rilevanti della scena mondiale (e altrettanto indimenticabili interpreti), allestiti nella realtà della drammaturgia, sempre e comunque attraverso la poetica. Strehler ha fatto del suo lavoro un insieme di concetti relativi alla poesia, sia in quanto motore dell’umanità sia in quanto richiami ad esperienze letterarie ed estetiche a lui care, senza tralasciare mai tutte le altre arti.

Venti lezioni per conoscere Giorgio Strehler (1921-97), attraverso un percorso cronologico che prenda in considerazione tutti gli spettacoli (teatrali e musicali) che il regista ha allestito nel corso della sua carriera. Padre fondatore del teatro di regia in Italia, Strehler dal 1947, con la nascita del Piccolo Teatro di Milano, ha saputo tracciare nuove strade, all’insegna dell’attualità culturale, dell’apertura nei confronti delle drammaturgie straniere, ma, soprattutto, della costante evoluzione di una personale poetica.

Ha dedicato la sua esistenza alla creazione e diffusione globale del “teatro d’arte”, quale espressione di un impegno artistico di alto profilo morale e civile, un teatro “necessario” destinato a svolgere un’importante funzione di coscienza politica, sociale e culturale.

L’autore

L’autore, Alberto Bentoglio, insegna Storia del Teatro all’Università Statale di Milano dove, dal 2017, dirige il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali. Prendendo le mosse dagli ultimi decenni del Settecento, Bentoglio ha approfondito la ricerca sul panorama teatrale italiano fino all’Unità d’Italia. Ha inoltre studiato l’organizzazione dello spettacolo dal vivo, in particolare della realtà milanese, con riferimento al magistero di Grassi e Strehler.

Fra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “L’arte del capocomico: biografia critica di Salvatore Fabbrichesi” (Roma, Bulzoni, 1994); “Antonio Colomberti, Memorie di un artista drammatico” (Roma, Bulzoni, 2004); “Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello per Giorgio De Lullo” (Pisa, ETS, 2007); “L’attività teatrale e musicale in Italia” (Roma, Carocci, 2007); “Antonio Colomberti, Dizionario biografico degli attori italiani” (Roma, Bulzoni, 2009); “Il Teatro dell’Elfo” (1973-2013) (Milano, Mimesis, 2013); “Milano, città dello spettacolo” (Milano, Unicopli, 2014).

Le edizioni Cue si trovano ad Imola (Bo), alla fine del 2012 intorno a Mattia Visani, ultimo autore della Ubulibri di Franco Quadri, nasce la prima casa editrice “digital first” interamente dedicata alle arti dello spettacolo.

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