Il teatro e le arti. Un confronto fra linguaggi

Il libro di 180 pagine a cura di Luigi Allegri è pubblicato da Carocci Editore nella collana “Studi Superiori” arricchito da una serie di dipinti, fotografie ed incisioni in bianco e nero e raggruppa dei saggi a firma di Marzia Pieri, Renzo Guardenti, Gerardo Guccini, Alessandro Pontremoli, Roberto De Gaetano.

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il teatro e le artiOriginariamente, nella storia e nella concezione teorica, il teatro non è distinguibile dalla danza o dalla musica, perché è un evento fatto di azione, parola, musica, movimento, visività. E così è ancora in molte culture extra-europee.

La cultura occidentale, invece, intendendo il teatro quasi esclusivamente come drammaturgia, lo ha scisso dalla musica, dalla danza, dagli aspetti visivi, registrando come eccezioni i casi in cui il teatro diviene il luogo di incontro e di reciproca modificazione di tutte espressioni artistiche.

Ma l’analisi storica dimostra che la sinergia tra le varie arti, pur in forme differenti, è in atto in ogni epoca, dalla tragedia classica allo spettacolo medievale, dalla scenografia rinascimentale e barocca al melodramma seicentesco, dall’opera lirica al teatro-danza contemporaneo.

In capitoli esemplari, il linguaggio e la storia del teatro vengono dunque messi a confronto con il linguaggio e la storia della letteratura, dell’arte figurativa, della musica, della danza e del cinema.

Il curatore

Il curatore dell’opera Luigi Allegri è uno studioso di teatro italiano.

Professore ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma. Dall’a.a. 2003/04 all’a.a. 2009/2010 è stato Presidente del Master universitario di I livello in Scienze e tecniche dello spettacolo e per gli a.a. 2008/09 e 2009/10 del Master universitario di I livello in Organizzazione dello sport e dello spettacolo sportivo – MOSS.

Collabora con la casa editrice Laterza, dirigendo la serie “Nel laboratorio del teatro” e co-dirigendo la serie “Istituzioni dello spettacolo”. Fa parte del comitato di direzione della rivista “Il castello di Elsinore”.

In seguito alla pubblicazione del testo sulla teatralità medievale, è stato per il periodo 1992-95 Presidente della S.I.T.M. (Société Internationale pour l’étude du Théâtre Médiéval).

Dal 1994 al 1998 è stato Assessore alla Cultura del Comune di Parma. Dal 2004 al 2007 è stato Presidente della Consulta Universitaria Teatrale. Nel 2013 ha curato la sezione teatrale del X volume della “Storia di Parma”, monumentale opera edita da MUP, nella quale ha anche pubblicato il saggio principale.

Nel 2014 il Magnifico Rettore dell’Università di Parma lo ha nominato Presidente dello CSAC, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione, lo straordinario archivio-museo della cultura visiva contemporanea fondato da Arturo Carlo Quintavalle, con l’impegno di aprire la struttura alla fruizione pubblica, apertura avvenuta nel 2015.

È dal 2010 Direttore del CAPAS, il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma, che promuove e organizza tutte le attività extra e paracurricolari in ambito artistico e culturale degli studenti dell’Ateneo.

Ha pubblicato numerosi saggi e diversi volumi, tra cui:

  • “Ideologia e linguaggio nel cinema contemporaneo: Jean-Luc Godard”, Parma, Istituto di Storia dell’Arte, 1976
  • “Per una storia del teatro come spettacolo: il teatro di burattini e di marionette”, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, 1978
  • “Teatro, spazio, società”, Fossalta di Piave, Rebellato, 1982
  • “Teatro e spettacolo nel Medioevo”, Roma-Bari, Laterza, 1988
  • “La drammaturgia da Diderot a Beckett”, Roma-Bari, Laterza, 1993
  • “L’arte e il mestiere. L’attore teatrale dall’antichità ad oggi”, Roma, Carocci, 2005
  • “L’artificio e l’emozione. L’attore nel teatro del Novecento”, Roma-Bari, Laterza, 2009
  • “Prima lezione sul teatro”, Roma-Bari, Laterza, 2012
  • “Il mondo delle figure. Burattini, marionette, pupi, ombre”, curatela in collaborazione con Manuela Bambozzi, Roma, Carocci, 2012
  • “Il teatro e lo spettacolo”, Storia di Parma. Vol. X Musica e Teatro, Parma, MUP, 2013
  • “Storia del teatro. Le idee e le forme dello spettacolo dall’antichità ad oggi”, curatela, Roma, Carocci, 2017.
La casa editrice

Carocci Editore è un marchio nato nel 1980 a Roma per iniziativa di Giovanni Carocci.

La casa editrice si è ben presto affermata nel panorama italiano come “university press” di prestigio. Nel corso di tanti anni di attività, accanto ai libri rivolti al mondo degli “studi” e delle “professioni” – che restano pur tuttavia il cuore dell’attività della Carocci -, si sono venute ad affiancare una serie di proposte editoriali rivolte al “lettore generale”, in una vasta gamma di “ambiti disciplinari umanistici”: dalla filosofia agli studi storici, dalla psicologia agli studi religiosi, dall’archeologia alla storia dell’arte, dalla linguistica alle letterature.

Il suo catalogo include ricerche specialistiche, manuali e monografie per studenti e professionisti, classici della letteratura e del pensiero, così come letture di approfondimento per il lettore generale (da segnalare in questo senso la collana divulgativa “Le Bussole”), in una prospettiva di formazione e di arricchimento culturale permanenti.

Una prospettiva che ha guidato le scelte della casa editrice sin dalla sua fondazione e destinata a rimanere la sua cifra peculiare nel tempo.

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